Mercato auto in crescita nel 2016

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Mercato auto, usato vola

Il mercato auto italiano è atteso a quota 1.680.000 immatricolazioni nel 2016, con una crescita di circa il 7 per cento. È quanto sostenuto da Massimo Nordio, presidente della Unrae, ovvero l’Associazione delle Case automobilistiche estere che operano in Italia nella distribuzione.

Legge Sabatini mercato auto

Grazie anche alle agevolazioni introdotte dalla legge Sabatini, Unrae ha previsto per quest’anno un incremento delle vendite del 15 per cento a 154 mila unità per i veicoli commerciali e del 10 per cento, a quota 17 mila unità, per i veicoli industriali. Stimato un incremento delle vendite del 10 per cento anche per gli autobus.

L’Unrae sottolinea comunque l’anzianità del parco circolante nel nostro paese, risultante da un rapporto della stessa associazione: sono 35,8 milioni di autovetture alla fine del 2015, con un’età media di circa 10 anni. Viene  segnalato inoltre che il 38 per cento dei veicoli commerciali  è antecedente al livello Euro 3.

Il presidente Nordio ha dichiarato a tal proposito: “Il legislatore ha la grande opportunità di imprimere una forte accelerazione al rinnovo del parco, che altrimenti, all’attuale velocità, impiegherebbe 20 anni per completare il suo ciclo, con conseguenti benefici su ambiente e sicurezza”.

Acea stime mercato auto 2016 Europa

L’Acea, l’associazione europea dei produttori automobilistici, ha invece stimato per quest’anno una frenata della crescita del mercato di auto del Vecchio Continente.

Ricordiamo che lo scorso anno le vendite di auto nell’Unione Europea sono aumentate del 9,3 per cento a 13,7 milioni di unità.

Per il 2016 la stima è per una crescita del 2 per cento a 14 milioni di unità.

Per quanto riguarda Fiat Chrysler Automobiles, gli analisti si attendono per il quarto trimestre 2015 ricavi in crescita rispetto allo stesso periodo del 2014 ma un utile netto in calo.
Con riferimento all’intero esercizio, i ricavi totali del gruppo italo americano sono attesi in crescita, un utile netto in diminuzione e un indebitamento in miglioramento.

Ricordiamo che nei giorni passati è stata espressa piena soddisfazione da parte dell’amministraotre delegato Sergio Marchionne per l’anno appena passato, con la priorità che rimane il piano al 2018. A tal riguardo ha dichiarato che bisogna “avere un’enfasi maniacale sul raggiungimento dei numeri, per poter dare sicurezza alla società anche quando io non ci sarò”.

Sergio Marchionne ha preannunciato, sempre nelle scorse settimane, l’ingresso di FCA nella tecnologia ibrida plug-in con Alfa Romeo e Maserati nel 2016: “Il nostro primo modello a introdurre questa tecnologia in Europa sarà la Maserati Levante, per poi estendersi anche alla Quattroporte e a tutta la gamma del Tridente. L’obiettivo è arrivare ad avere la metà dei modelli del Gruppo FCA con sistemi ibridi entro il 2020”.