Fiat Punto, la fine della produzione è ancora lontana

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Nonostante la drastica riduzione del numero di varianti disponibili ufficializzata la scorsa estate la Fiat Punto, sul mercato praticamente da dieci anni, resterà in produzione ancora per diverso tempo. Ad allontanare, in via ufficiale, il pensionamento della segmento B di casa Fiat è stato, poche ore fa, Alfredo Altavilla, COO di FCA per l’area EMEA, che interrogato sull’argomento ha dichiarato che la Punto “è ancora valida e il suo pensionamento non è vicino.”

Alcuni mesi fa, Fiat ha rimosso dal listino della sua Fiat Punto le versioni con carrozzeria e tre porte e tutti i motori diesel proponendo quindi una gamma più snella e semplice con appena tre motori presenti in listino: il benzina 1.2 da 69 CV, il Bifuel GPL-benzina 1.4 EasyPower da 77 CV ed il Bifuel Metano-benzina 1.4 Natural Power da 70 CV. La Fiat Punto, in volumi ridotti, continua ad essere prodotta nello stabilimento di Melfi accanto alle più recenti 500X e Jeep Renegade.

Per ora non è chiaro sino a quando la Fiat Punto resterà sul mercato ma le ultime dichiarazioni di Altavilla evidenziano la volontà di Fiat di continuare a mantenere la Punto in listino anche in relazione all’assenza di un’erede. Il marchio Fiat ha infatti deciso di investire in altri segmenti di mercato evitando di proporre una nuova city car di segmento B (porzione di mercato che garantisce margini ridottissimi di guadagno). Ecco le parole di Altavilla in merito a quest’argomento: “La gamma Fiat si sta evolvendo a macchia di leopardo nel settore delle citycar/utilitarie, che è quello più competitivo, dove i margini di guadagno sono ridottissimi. Per questo noi abbiamo preferito investire denaro e risorse in settori più remunerativi”

A conti fatti, quindi, possiamo ipotizzare che la Fiat Punto, nella sua configurazione attuale, resterà in produzione almeno sino al prossimo anno, con volumi limitati ma comunque significativi per il mercato italiano dove la city car di casa Fiat ha raggiunto quota 49 mila unità vendute nei primi dieci mesi del 2015, migliorando del +3.6% i risultati ottenuto nello stesso periodo dello scorso anno garantendo quindi un buon rientro commerciale per il marchio italiano. Maggiori informazioni in merito al futuro della Punto emergeranno, senza dubbio, nel corso dei prossimi mesi. Per il momento, una possibile erede della city car del marchio Fiat non è ufficialmente in programma anche se, come già visto nei mesi scorsi, i rumors e le indiscrezioni in merito alla futura 500 5 porte, una naturale evoluzione della 500, continuano a circolare con frequenza sempre maggiore. Continuate a seguirci per saperne di più.

  • Alessandro

    Politica commerciale dello spremere il limone fino all’ultima goccia!
    In questo momento la Punto se è appetibile è solo per le offerte dei concessionari,sebbene la linea sia ancora carina aveva bisogno di migliorie tipo l’introduzione dell’Uconnect che tra l’altro in Brasile la Punto monta già.C’è gente che ha ordinato la Young e gli è arrivata con i fari posteriori della Grande Punto è pare che anche delle Lounge siano arrivate così.Fiat pensa di fare fidelizzazione del cliente raggirandolo e poi minimizzando l’accaduto.Era meglio lanciare la 500 5 porte rinnovando così la presenza nel segmento B