Alfa Romeo protagonista alla “Vernasca Silver Flag 2015”

Alfa Romeo 750 Competizione

A partire da oggi 19 di giugno e sino alla prossima domenica 21 giugno, si terrà la rievocazione della cronoscalata Castell’Arquato-Vernasca a cui partecipano vetture da competizione costruite fino al 1972. Si tratta di una nuova manifestazione dedicata alla storia del mondo delle quattro ruote che permetterà ai partecipanti di poter osservare da vicino dei veri e propri pezzi di storia dell’automobilismo. Naturalmente i marchi italiani, Alfa Romeo in primiis, non potevano di certo mancare a questa rievocazione che richiede la presenza di vetture storiche di altissimo profilo. La competizione, che prende il nome ufficiale di “Vernasca Silver Flag 2015” ed è organizzata dal  Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca, non è una gara a tempo ma può essere considerata a tutti gli effetti come “concorso dinamico di conservazione e restauro” con le vetture che sfileranno, in strade chiuse al traffico con una velocità limitata. 

Come detto, la nuova edizione della Vernasca Silver Flag 2015 vedrà tra i protagonisti marchi che hanno scritto pagine di storia dell’automobilismo. Alfa Romeo sarà presente con la bellissima Alfa Romeo 750 Competizione, una meravigliosa spider da competizione realizzata nel lontano 1955 con l’obiettivo di gareggiare nella categoria “sport fino a 1.5 litri”. La vettura monta un motore, montato in posizione anteriore-centrale in modo da distribuire ottimamente i pesi, a 4 cilindri bialbero realizzato in lega leggera, si tratta dello stesso propulsore della quasi contemporanea Giulietta, un altro pezzo di storia dell’Alfa Romeo, che però viene presentato con cilindrata incrementata sino a 1488 cc e con il sistema di “doppia accensione”. L’Alfa Romeo 750 Competizione può contare su ben 145 CV di potenza, disponibili a 9500 giri al minuto, e può arrivare ad una velocità massima di 220 km/h. La carrozzeria è firmata Boano. 150618_Fiat-124-Abarth_1975

Alla manifestazione parteciperanno altri pezzi di storia del mondo delle quattro ruote come la Fiat 124 Abarth Rally Gr. 4 del 1975, con motore da 1756 cc da 200 CV di potenza, e la Lancia Fulvia Coupé HF 1.6 Rallye Gr. 4 del 1972 che vinse il Rally di Montecarlo con l’equipaggio Munari-Mannucci sfruttando al meglio le performance del motore  1,6 litri che eroga 158 CV a 7.200 giri/min. 150618_Lancia-Fulvia-HF_1972Alla manifestazione prendono parte anche due vetture modernissime come l’Abarth 695 Biposto e la supercar Alfa Romeo 4C che rappresentano, a conti fatti, le eredi di una scuola di pensiero e di abilità italiana che, nel corso degli anni passati, ha dato vita a dei veri e propri capolavori meccanici su quattro ruote che, a pieno titolo, vengono considerati ancora oggi come degli straordinari esempi di ingegneria e progettazione.