Nuove foto spia della futura Volkswagen ID. Polo mostrano quello che potrebbe essere un allestimento R-Line, a giudicare da alcuni dettagli estetici che distinguono i prototipi fotografati dalla versione standard già anticipata nelle scorse settimane.
Volkswagen ID. Polo si mostra durante i test

I due esemplari, immortalati da CarBuzz, condividono carrozzeria e gruppi ottici, ma differiscono nella scelta dei cerchi. Uno monta ruote a cinque razze nere e argento già viste sulla vettura camuffata presentata ufficialmente da Volkswagen, mentre l’altro sfoggia un set più vistoso con finitura nera e inserti rossi con piccoli triangoli all’estremità di ogni razza, collegati da una linea sottile che corre lungo il bordo del cerchio.
In entrambi i casi si tratta di cerchi da 19 pollici con pneumatici 225/40 R19, una misura che difficilmente si associa a una versione d’ingresso e che rafforza l’ipotesi di un allestimento intermedio o sportiveggiante, anche se non si può escludere che Volkswagen stia semplicemente valutando diverse opzioni estetiche in fase di sviluppo.
La Volkswagen ID. Polo sarà la prima elettrica della nuova generazione a riprendere un nome storico della gamma, abbandonando almeno in parte la nomenclatura numerica adottata finora con la famiglia ID. Anche dal punto di vista stilistico la direzione sembra diversa rispetto alla ID.3 e ai modelli derivati, con forme che si avvicinano maggiormente all’impostazione classica delle compatte Volkswagen.

Per quanto riguarda la parte tecnica, la ID. Polo dovrebbe essere proposta con due tagli di batteria. La versione d’ingresso adotterebbe un accumulatore da 37 kWh abbinato a motorizzazioni da 114 o 133 cavalli, mentre al di sopra si collocherebbe una batteria da 52 kWh con un propulsore elettrico da 208 cavalli, destinato a salire fino a 223 cavalli nella variante GTI. Volkswagen ha già indicato per la versione più efficiente un’autonomia massima di circa 450 chilometri secondo il ciclo WLTP, ma i dati completi non sono ancora stati comunicati.

Anche gli interni, già intravisti in alcune immagini, suggeriscono scelte che potrebbero essere apprezzate da una parte della clientela. Accanto a schermi di grandi dimensioni Volkswagen sembra aver mantenuto comandi fisici veri, una soluzione che migliorerebbe l’ergonomia rispetto ad altri modelli recenti del gruppo in cui la digitalizzazione integrale dell’interfaccia ha generato non poche critiche. Tra i dettagli emerge anche la possibilità di visualizzare strumentazioni digitali dal gusto rétro, un elemento che rafforzerebbe il legame con la tradizione del marchio.
Nel frattempo, la casa automobilistica tedesca ha fatto sapere di aver raggiunto due milioni di auto elettriche vendute.
