Toyota Gazoo Racing porta la GR Corolla al gradino più alto della propria gerarchia con la nuova GRMN Corolla, variante estrema della compatta sportiva giapponese sviluppata trasferendo su strada il lavoro condotto al Nürburgring e nella serie endurance Super Taikyu. La sigla GRMN viene utilizzata con parsimonia nel catalogo del costruttore di Toyota City e identifica i modelli più vicini alla competizione, condizione che spiega l’impostazione radicale di questa versione rispetto alla GR Corolla di serie.
Toyota Corolla GRMN, 304 CV e due posti: la compatta diventa una piccola belva

Il progetto porta la firma di Akio Toyoda, presidente del board e pilota con lo pseudonimo Morizo, che ha posto come requisito di sviluppo la capacità di affrontare l’Inferno Verde con margine e prevedibilità. Il tracciato tedesco è diventato banco di prova principale grazie a compressioni, cambi di pendenza e curve veloci, mentre il lavoro è stato integrato dall’esperienza accumulata nel Super Taikyu e da sessioni intensive ai simulatori.
Il pacchetto aerodinamico dedicato impiega fibra di carbonio per cofano, parafanghi anteriori, spoiler laterali e alettone posteriore, quest’ultimo dotato di regolazione fine. La sospensione viene rivista in profondità con ammortizzatori monotubo specifici, schema invertito all’anteriore e upright al posteriore, mentre i pneumatici passano a Michelin Pilot Sport Cup 2 in misura 245/40ZR18, dieci millimetri più larghi rispetto alla configurazione base.

Il propulsore resta il tre cilindri turbo G16E-GTS da 1.6 litri, con potenza confermata a 224 kW corrispondenti a circa 304 CV e coppia massima portata a 415 Nm, lavorando soprattutto fra 3.600 e 4.800 giri/min per migliorare la spinta in uscita di curva. Arriva anche un sistema di spruzzatura dell’intercooler, mentre la trazione integrale GR-FOUR viene ricalibrata insieme al software del servosterzo elettrico per offrire maggiore stabilità in ingresso curva.
L’intervento più radicale riguarda l’abitacolo, che diventa biposto con la rimozione del divanetto posteriore per ridurre peso e centralizzare la massa, scelta che porta il peso a 1.450 kg con un risparmio di 30 kg rispetto alla GR Corolla RZ. Il sedile guida è un bucket specifico in GFRP derivato dalle vetture del Super Taikyu, mentre completano la trasformazione il quadro strumenti con finitura floccata antiriflesso, inserti in carbonio prodotti a Motomachi, dettagli rossi Alumite, una targhetta numerata e la firma di Morizo.

La produzione resterà contenuta e i mercati di destinazione comprenderanno principalmente Giappone, Nord America e Australia, con le richieste d’acquisto che in patria si apriranno tramite l’app GR durante l’autunno e consegne previste nel 2027. Toyota ha inoltre confermato lo sviluppo di una versione MORIZO RR a cinque posti dotata di cambio automatico GAZOO Racing Direct, mentre alcune soluzioni messe a punto per la GRMN avrebbero già influenzato la GR Corolla 2026, stando a quanto emerso dalle comunicazioni del costruttore. Nel frattempo la casa automobilistica giapponese lavora anche sulla nuova GR GT.
