Consumer Reports ha aggiornato la sua classifica annuale sull’affidabilità delle automobili e tra i dati più rilevanti emerge il balzo in avanti di Tesla, che passa dalla diciottesima alla nona posizione con un punteggio di 50 su 100, un grosso balzo in avanti rispetto alle edizioni precedenti dello studio.
Tesla: i suoi modelli sempre più affidabili secondo un recente studio

L’indagine, condotta su un campione di circa 380.000 veicoli circolanti negli Stati Uniti, tra esemplari acquistati nuovi nell’ultimo anno e auto usate, tiene conto di difetti meccanici, anomalie dei sistemi elettronici e qualità complessiva percepita dai proprietari. Si tratta di uno degli studi più seguiti e capace di orientare le scelte d’acquisto degli automobilisti americani.
In cima alla graduatoria si conferma Subaru, che con 63 punti su 100 mantiene il primato davanti a Lexus e Honda, marchi storicamente associati a standard elevati di durabilità. Il dato su Tesla, però, è quello che attira maggiore attenzione, soprattutto alla luce delle criticità che il costruttore californiano ha accumulato negli anni passati a causa di problemi di assemblaggio, finiture non sempre all’altezza e alcune fragilità nei componenti elettronici che avevano contribuito a collocarlo stabilmente nella parte bassa della classifica.
Il recupero di nove posizioni in un solo anno suggerisce che gli interventi sulla qualità produttiva stiano iniziando a produrre effetti misurabili, sebbene il punteggio di 50 su 100 indichi ancora margini di miglioramento piuttosto ampi.

A sorprendere, in parte, è anche il posizionamento di alcuni costruttori che godono tradizionalmente di buona reputazione in termini di affidabilità. Kia si ferma a 49 punti e Hyundai a 48, risultati che li collocano appena al di sotto di Tesla e che potrebbero segnalare qualche difficoltà nel mantenere gli standard qualitativi raggiunti nelle generazioni precedenti.
Per quanto riguarda i marchi premium la situazione appare ancora più delicata: Audi totalizza 44 punti, Mercedes non va oltre i 41, mentre Volkswagen si attesta al diciassettesimo posto con 42 punti su 100. La posizione più critica dell’intera classifica spetta a Rivian, che con soli 24 punti risulta il costruttore meno affidabile secondo i dati raccolti dall’organizzazione americana.
Per quanto riguarda i singoli modelli, la Model Y si distingue come l’auto elettrica più affidabile dell’intero rapporto, un riconoscimento che rafforza la posizione del SUV compatto di Tesla nel segmento a batteria. Non tutti i modelli della gamma, tuttavia, raccolgono giudizi analoghi: il Cybertruck ha ricevuto valutazioni mediocri da parte dei proprietari, penalizzato da diversi difetti segnalati specialmente nei primi mesi di utilizzo, una circostanza che potrebbe complicare ulteriormente il percorso commerciale di un veicolo che sta già attraversando una fase di mercato piuttosto complessa.
