Tesla prepara il SUV compatto che aveva cancellato: cosa sappiamo

Tesla starebbe sviluppando un SUV elettrico compatto e più economico della Model Y, prodotto a Shanghai. Un clamoroso cambio di rotta.
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Elon Musk aveva detto che costruire auto elettriche a prezzi accessibili per i guidatori umani era “inutile” e “sciocco”. Ora, secondo Reuters, Tesla starebbe sviluppando esattamente quello.

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Alcune fonti interne riferiscono che il progetto è un SUV elettrico compatto inedito, non una variante ribassata della Model 3 o della Model Y, destinato alla produzione nello stabilimento di Shanghai con un prezzo sensibilmente inferiore rispetto alla berlina.

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Le dimensioni parlerebbero chiaro: 4,28 metri di lunghezza contro i 4,75 della Model Y, circa 1,5 tonnellate di peso contro le 2 del SUV di riferimento. Per contenere i costi, Tesla prevede un pacco batteria ridotto, con autonomia inferiore ai 492-534 km della Model Y, e un singolo motore elettrico. La produzione, che potrebbe estendersi anche a Stati Uniti ed Europa, difficilmente partirà prima del 2027.

La storia di questo veicolo è, in realtà, quella di due anni buttati. Nel 2024, Musk cancellò il programma NV9, il progetto dell’auto elettrica da 25.000 euro, per scommettere tutto sul Robotaxi. Lo fece ignorando un’analisi interna dei vertici di Tesla che dimostrava come il business dei taxi autonomi avrebbe generato perdite e che la priorità andava data al veicolo accessibile.

Musk non solo ignorò quelle raccomandazioni, ma le seppellì. Al posto del NV9 arrivarono versioni impoverite della Model 3 e della Model Y, lanciate a fine 2025 e leggermente più accessibili.

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Nel frattempo, le consegne Tesla hanno imboccato una traiettoria discendente difficile da ignorare: da 1,81 milioni nel 2023 a 1,636 milioni nel 2025, fino alle 358.000 unità del primo trimestre 2026, sotto le attese degli analisti.

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Il Robotaxi, la grande alternativa promessa, è ancora un cantiere. Il servizio lanciato ad Austin nel giugno 2025 conta circa otto Model Y senza supervisore, opera in un perimetro geografico ristretto e ha già collezionato 15 segnalazioni di incidenti alla NHTSA. La California ha inoltre chiarito che Tesla non può gestire alcun servizio di guida autonoma sul suo territorio.

Un dipendente Tesla ha descritto il SUV dorato come un veicolo “senza conducente, ma con opzione di guida umana”. Una formulazione che vale più di qualsiasi comunicato ufficiale: è l’ammissione, finalmente, che il futuro completamente autonomo annunciato da Musk dal 2016 non arriverà nei tempi promessi.