Missile balistico vs Volkswagen Touareg: chi ha vinto sembrerebbe ovvio

Un Touareg sopravvive a un attacco missilistico in Ucraina e riparte da solo. Il video che mette in discussione tutto quello che pensiamo.
Missile balistico vs Volkswagen Touareg

Un Volkswagen Touareg di terza generazione, parcheggiato nei pressi di un edificio colpito da un missile balistico in Ucraina, è rimasto abbastanza integro da riuscire a ripartire. Il video, diffuso sui social dalla società ucraina EMG Group, è diventato virale nel giro di ore e il motivo è evidente.

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Accanto al Touareg erano parcheggiate una Porsche Cayenne e una Bentley Bentayga, entrambe ridotte a carcasse irriconoscibili dall’onda d’urto, dalle schegge e dai detriti. Il SUV di Wolfsburg, invece, era ancora in piedi, deformato, privato di tutti i vetri, con i montanti piegati e il tetto gravemente danneggiato, ma in piedi.

Missile balistico vs Volkswagen Touareg

Quando il conducente sale a bordo e preme il pulsante di avviamento, il motore V6 turbo da 3,0 litri parte senza incertezze, si stabilizza immediatamente al minimo, la marcia si innesta, e il Touareg avanza. L’abitacolo era aperto, ricoperto di polvere, e gli airbag non erano scattati. Il veicolo era spento e vuoto al momento dell’impatto, dettaglio che spiega tutto, ma quello che non spiega è come l’impianto elettrico abbia retto.

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L’Innovision Cockpit si carica normalmente, risponde al tocco, il climatizzatore funziona, i sedili elettrici anche, le luci esterne pure. Il quadro strumenti si illumina come previsto di avvisi, tipo sensori ADAS esterni andati, oltre qualche codice diagnostico sparso, ma il telaio MLB Evo e il propulsore risultano sostanzialmente integri. L’unica nota stonata è lo scarico penzolante e, naturalmente, l’head-up display che non ha più un parabrezza su cui proiettare nulla.

Missile balistico vs Volkswagen Touareg

C’è chi ha proposto di conservare il Touareg in un museo Volkswagen come monumento alla robustezza, chi ipotizza una rottamazione, chi un progetto di restauro estremo. Quello che non è più in discussione è il risultato.

Per anni le auto moderne sono state accusate di essere troppo dipendenti dall’elettronica, troppo fragili, troppo facili da mandare in tilt con un guasto minimo. Un missile balistico, almeno in questo caso, non ha confermato la teoria. Il Touareg è peraltro un modello prossimo alla fine della sua carriera produttiva, il che rende l’episodio ancora più beffardo.

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