La Bayon non è mai stata il tipo di macchina che ti fa girare la testa. Profilo piatto, forme arrotondate, un’aria da city car che aveva deciso di alzarsi un po’ sulle scarpe. Tutto qui, alla fine. Hyundai ci aveva costruito sopra un’identità commerciale rispettabile, ma nessuno si sarebbe mai illuso che quella fosse una scelta di stile.
Ora che arrivano i teaser della nuova generazione, prevista per il 2027, qualcosa sembra cambiato in modo piuttosto drastico.
Le immagini ufficiali della futura Bayon mostrano un frontale scolpito, parafanghi che finalmente dichiarano la propria esistenza, una silhouette verticale che smette di scimmiottare il segmento B per entrare con convinzione nel territorio dei SUV compatti. Hyundai chiama la nuova firma luminosa anteriore “H-Edge” e inquadra tutto dentro la filosofia “Art of Steel”, un nome che rappresenta anche una promessa di carattere su tutta la gamma futura.
Il confronto con il modello in commercio è impietoso. Siamo davanti a una revisione dell’identità. Il modello perde le sue amnesie stilistiche e guadagna una postura che nel segmento gli serviva da quando è nato, nel 2021, per non sentirsi sempre il fratello minore di Kona e Tucson.
La produzione sarà affidata allo stabilimento di İzmit, in Turchia, lo stesso che costruirà anche la prossima i20, a conferma che Hyundai non ha nessuna intenzione di abbandonare questo segmento, nonostante le pressioni dell’elettrificazione stiano convincendo qualche concorrente a rivedere le proprie gamme basse.
La scelta ha anche una prospettiva industriale chiara: è molto utile mantenere un SUV urbano più compatto e potenzialmente più accessibile rispetto alla Kona, con una differenziazione credibile verso il basso.
Sul resto, silenzio. Motori, potenze, livelli di elettrificazione per il mercato europeo, è tutto ancora da confermare. Hyundai ha iniziato a comunicare il modello in India, dove si parla di assistente vocale con IA generativa, ma le specifiche europee potrebbero essere tutt’altra storia. Sarebbe ingenuo prendere gli annunci di un mercato per validi su un altro.
È già chiaro è che la nuova Bayon si prepara a fare la cosa che avrebbe dovuto fare prima: sembrare davvero un SUV. Renault Captur, Peugeot 2008 e Volkswagen T-Cross sono i concorrenti con cui battersi sul mercato.




