La futura Kia EV2, ancora in fase di sviluppo, ha affrontato uno dei test più severi per un’elettrica: il freddo estremo della Scandinavia. Il prototipo della compatta a zero emissioni, attesa sul mercato entro l’anno e che sarà prodotta in Slovacchia, ha svolto i test invernali in Norvegia, dove le temperature hanno raggiunto i -21 gradi. Un ambiente perfetto per verificare quanto il sistema elettrico regga davvero.

Sul fronte tecnico, la Kia EV2 si distingue nel segmento delle city car elettriche grazie alla doppia opzione di batteria. La versione standard monta un accumulatore LFP da 42,2 kWh, con un’autonomia dichiarata di 317 chilometri WLTP. La variante long range passa invece a una batteria NMC da 61,0 kWh, che dovrebbe garantire 448 chilometri. Per l’allestimento GT-Line con cerchi da 19 pollici, l’autonomia scende a 413 chilometri. Da considerare che si tratta di numeri ancora preliminari, in attesa dell’omologazione definitiva.
La base è la piattaforma elettrica E-GMP a 400 volt, già nota su altri modelli Kia. Quanto alla ricarica, la EV2 accetta corrente alternata fino a 11 kW di serie, con opzione da 22 kW, una rarità nel segmento entry level. In corrente continua, il costruttore promette il passaggio dal 10 all’80 per cento in circa 30 minuti.
Per mettere alla prova i dati ufficiali in condizioni reali, un prototipo EV2 GT-Line ha partecipato al NAF El Prix Winter Test, organizzato dalla federazione automobilistica norvegese. Senza entrare nella classifica ufficiale, il veicolo ha affrontato lo stesso percorso dei modelli di produzione durante l’edizione più fredda mai registrata, con punte di -31 gradi. Con batteria da 61 kWh e cerchi da 19 pollici, il prototipo ha viaggiato per oltre cinque ore nella regione montuosa del Jotunheimen, fino allo stop completo.

La distanza percorsa è stata di 310,6 chilometri, con uno scarto del 24,8 per cento rispetto ai 413 chilometri dichiarati per questa configurazione. Un risultato considerato positivo in condizioni così estreme, tra i migliori dell’intero test in termini di coerenza con i valori dichiarati. Anche in ricarica il comportamento è rimasto vicino alle specifiche: dal 10 all’80 per cento in 36 minuti, nonostante il freddo intenso. Nel frattempo la casa automobilistica coreana lavora anche ad una nuova compatta che potrebbe prendere il nome di EV1.
