A poco tempo dal restyling di Pininfarina sulla prima generazione della Honda NSX, Italdesign ha deciso di rispondere presente al Salone dell’Auto di Tokyo, mettendo le mani sulla versione moderna prodotta tra il 2016 e il 2022.
Il risultato si chiama NSX Tribute ed è una reinterpretazione che gode del timbro ufficiale di Honda, ma con una clausola che farà piangere metà del globo: la trasformazione è riservata esclusivamente ai modelli con guida a destra.

Non chiamatelo restomod, perché Italdesign ci tiene a precisare che la NSX di seconda generazione è ancora “troppo giovane” (ovviamente) per la pensione. L’operazione consiste nel prendere le auto esistenti delle 2.908 prodotte a Marysville e sottoporle a una metamorfosi estetica radicale.
Il design cerca di fondere passato e presente. Lo spoiler posteriore è un chiaro richiamo all’originale, mentre la vistosa presa d’aria sul tetto evoca la mitica NSX-R GT. Il badge rosso Honda, omaggio alla cattivissima NSX-R, campeggia ovunque, dai cofani ai coprimozzi dei cerchi Advan neri da 19″ davanti e 20″ dietro. E per chi rimpiange i fari a scomparsa, Italdesign ha provato a consolarci con delle “palpebre” stilistiche, un tentativo coraggioso di ricreare quello sguardo iconico senza infrangere le leggi della fisica e della sicurezza.

Se fuori la carrozzeria è stata stravolta, dentro regna l’originalità. L’abitacolo rimane sostanzialmente lo stesso, eccezion fatta per un badge sul cruscotto che ricorda al passeggero di essere seduto su una creazione di uno degli studi più antichi del settore.

Non è la prima volta che Italdesign gioca con i mostri sacri giapponesi, basti pensare ricordate la Nissan GT-R50 da un milione di euro, e anche se questa volta la casa non è più sotto l’orbita Audi, il prezzo si preannuncia altrettanto proibitivo. Neanche a dirlo, ne vedremo poche. Italdesign parla di una “produzione in serie ultra-limitata”, il che significa che c’è da chiedere il prezzo. Se fai parte dei pochi eletti che possono avvicinarsi a questa NSX.
