La Freelander 8 super di circa 60 metri il BYD Fang Cheng Bao Bao 5, il precedente detentore del Guinness World Record per l’altitudine massima raggiunta da un veicolo ibrido. Il record è arrivato a oltre 6.000 metri sul livello del mare, dove l’aria vale il 40% di quella che si respira in pianura.
Il tentativo è avvenuto il 22 agosto nella regione cinese del Xizang, su un tracciato di ghiaia e fango già collocato a oltre 4.500 metri di quota media. La Freelander 8 ha percorso circa 1.480 metri di salita con quasi 200 metri di dislivello, fermandosi esattamente a 6.002,33 metri. Il risultato è stato annunciato alcuni giorni fa in pompa magna, in occasione del lancio commerciale in Cina.
Ciò che rende l’impresa tecnicamente rilevante è l’architettura del veicolo. La Freelander 8 non è un ibrido tradizionale, è un elettrico puro con range extender. Il turbo quattro cilindri da 1,5 litri non muove le ruote direttamente, produce elettricità per i due motori elettrici che gestiscono la trazione integrale. Potenza combinata 818 CV, con 813 Nm di coppia. Lo 0-100 dichiarato è 4,6 secondi, il tutto su un SUV di 5,11 m di lunghezza, 2, 05 m di larghezza e passo di 3,04 m.
Il nodo in quota è proprio il termico. Meno aria significa meno ossigeno, meno ossigeno significa meno combustione efficiente. Freelander dichiara che a 6.000 metri il motore turbo manteneva ancora l’80% della sua capacità di generazione elettrica. Il dato è fornito dal costruttore nell’ambito del tentativo, non è una misurazione indipendente.
Il motore elettrico da 250 kW è abbinato a una trasmissione a due velocità: il rapporto corto moltiplica la coppia alle ruote di 1,5 volte nelle situazioni a bassa velocità e alta pendenza. È una soluzione insolita per un elettrico, ma evidentemente a queste altitudini la fisica chiede un compromesso diverso. Completano il quadro la batteria da 60,3 kWh, le sospensioni pneumatiche a doppia camera, il sistema i-ATS e lo sterzo integrale che porta il raggio di sterzata a 5,15 metri nonostante i cinque metri abbondanti di carrozzeria.
Freelander non è più un modello Land Rover: è diventato un marchio indipendente, joint venture tra Chery e Jaguar Land Rover (JLR). Il know-how tecnico è prevalentemente cinese, mentre JLR contribuisce alla definizione estetica e progettuale futura. Il nome apparteneva storicamente a Land Rover, che lo usò per due generazioni prima di archiviarlo con il Discovery Sport. Ora torna in una forma che con il fuoristrada compatto degli anni Novanta condivide soltanto le lettere. Ambizioni internazionali ci sono, prezzi e date di lancio per l’Europa, ancora no.




