Dacia Duster e Bigster vogliono conquistare il mercato: quale scegliere nel 2026

Duster e Bigster rappresentano i due SUV della gamma Dacia, con prezzi da 19.990 e 24.800 euro.
dacia Duster Spirit of Sand

Dacia ha costruito negli ultimi anni una gamma SUV articolata su due modelli complementari. La Duster, giunta alla terza generazione nel 2024, resta il riferimento del marchio per compattezza e accessibilità, mentre la Bigster, arrivata a fine 2024, porta il brand in una fascia superiore con dimensioni e contenuti pensati per sfidare rivali come la Peugeot 3008 a prezzi sensibilmente inferiori.

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Dacia Duster o Bigster? Il confronto tra i due SUV del marchio low-cost

dacia duster 2026

La Duster misura 4,35 metri e conferma un’impostazione essenziale, con un abitacolo rinnovato nella strumentazione digitale e nella qualità percepita senza però nascondere l’uso di plastiche rigide, funzionali a mantenere un listino d’attacco competitivo. Il bagagliaio varia da 400 litri nella configurazione 4×4 1.2 hybrid-G fino a 565 litri nella versione 1.2 TCe mild hybrid, mentre nella configurazione standard si attesta a 495 litri. La versione 1.2 Eco-G da 120 CV, alimentata a benzina e GPL, dichiara consumi compresi tra 6,7 e 8,6 l/100 km e può raggiungere un’autonomia di circa 1.327 km grazie ai due serbatoi da 50 litri ciascuno.

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La Bigster si presenta con 4,57 metri di lunghezza e un aspetto più muscoloso. Non offre la configurazione a sette posti della Jogger, ma compensa con un bagagliaio che arriva a 700 litri nella variante 1.2 mild hybrid 140, scendendo a 625 litri sulla hybrid 155 e a 510 litri sulla 1.2 hybrid-G 150 4×4 in allestimento Journey. L’abitacolo introduce dotazioni inedite per il marchio, tra cui il sedile conducente con regolazioni parzialmente elettriche, il tetto panoramico apribile e il portellone motorizzato di serie sull’allestimento Journey, oltre al climatizzatore automatico bizona disponibile già dalla Expression.

dacia bigster Hybrid-G 150 4×4

La Duster resta favorita nella guida urbana, con un peso di 1.346 kg nella versione 1.2 Eco-G e un diametro di sterzata di 11,3 metri. La Bigster nella configurazione 1.2 hybrid-G 4×4 sale a 1.611 kg pur mantenendo lo stesso raggio di volta, e aggiunge la trazione integrale elettrificata grazie a un piccolo motore elettrico sull’asse posteriore, utile anche in condizioni di scarsa aderenza.

Il posizionamento tariffario riflette la diversa vocazione dei due modelli. La Duster parte da 19.990 euro nell’allestimento Essential 1.2 Eco-G da 120 CV, mentre la Bigster apre la gamma a 24.990 euro con la Essential 1.2 mild hybrid-G da 140 CV. Sulla Duster il cambio automatico è disponibile con un sovrapprezzo di 1.600 euro a partire dall’allestimento Expression, e la variante 1.8 hybrid da 155 CV offre una guida più fluida con consumi medi intorno a 6 l/100 km.

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La Duster resta dunque la scelta più indicata per chi privilegia compattezza e costi di gestione ridotti, mentre la Bigster si rivolge a chi cerca maggiore abitabilità e un equipaggiamento di serie più ricco, con una differenza di circa 5.000 euro sul prezzo d’ingresso.