Sono passati tre anni dalla prima apparizione del restyling della Cupra Born, mostrato in anteprima nel giugno 2022 come bozzetto di futuro. Ora quel futuro è arrivato, e porta con sé triangoli, tasti fisici e una gamma motori quasi completamente riscritta.
Il linguaggio stilistico è quello che Cupra ha adottato su tutta la sua gamma recente. Il triangolo come firma visiva, presente nei nuovi gruppi ottici anteriori che si allargano fino al bordo superiore del paraurti, più aggressivi e più definiti rispetto alla prima generazione. Al posteriore, la barra luminosa incorpora finalmente il logo Cupra retroilluminato, mentre il diffusore si divide in due sezioni distinte.

E ancora, dettagli in rame, cerchi da 19 e 20 pollici, e una carrozzeria cresciuta di 12 mm per una lunghezza complessiva di 4,34 metri. Il bagagliaio resta a 385 litri: più di una MG4, meno di una Mégane E-Tech.
Dentro, Cupra promette qualità percepita superiore con materiali riciclati e una regia dei comandi che torna a fare i conti con le dita umane. I tasti al volante sono fisici, gli alzacristalli hanno comandi individuali sul bracciolo. Il touchscreen centrale sale a 12,9 pollici con barra capacitiva dedicata a clima e audio, mentre il quadro strumenti digitale compie un salto da 5,3 a 10,25 pollici. Il sistema di infotainment è ora basato su Android.

La gamma powertrain è stata quasi interamente ridisegnata per la nuova Born. Il motore da 204 CV sparisce. Restano il 231 CV e il 326 CV, abbinati alla batteria da 79 kWh con autonomia migliorata. In ingresso gamma arriveranno un 190 CV con 58 kWh e un 170 CV con 50 kWh. Tutte le versioni restano a trazione posteriore con motore al retrotreno.

Debutta la guida a pedale singolo vera, la frenata rigenerativa regolabile, cinque modalità di guida tra cui una Individual completamente personalizzabile. Con le sospensioni adattive DCC, le combinazioni di setup raggiungono quota quindici. Le versioni Endurance e VZ ottengono inoltre il launch control.
Il sistema Travel Assist 3.0, guida semi-autonoma di Livello 2, si aggiorna con riconoscimento cloud di dossi, semafori, stop e attraversamenti pedonali. Prima volta assoluta per il gancio traino porta-biciclette, disponibile come accessorio.
La produzione della nuova Born inizierà nella primavera del 2026 a Zwickau, in Germania, nello stesso stabilimento della ID.3. Le vendite partiranno in estate. Vale la pena aspettare ancora qualche mese.
