Mentre i concorrenti fuggono dai segmenti di nicchia, BMW ha deciso di raddoppiare. La Serie 4, nata ormai nel preistorico 2013 per dare un tocco di grinta in più alla solida Serie 3, non andrà in pensione. Joachim Post, il grande capo dello sviluppo tecnico di Monaco, ha confermato che nella futura famiglia Neue Klasse ci sarà ampio spazio per la terza generazione di questo modello irrinunciabile.

In un mercato dove l’Audi A5 ha cambiato identità e Mercedes ha fuso i suoi coupé in un unico modello (appunto, la CLE), BMW vede una prateria commerciale pronta per essere conquistata. Invece di progettare auto da zero spendendo capitali immensi, BMW sviluppa la Serie 3 e la X3 pensando già ai loro derivati sportivi. È così che nascono la nuova Serie 4 e la prossima X4, quest’ultima ormai prossima al debutto con motori a combustione ed elettrici condivisi con la iX3.
L’approccio a “costo ridotto” permetterà di offrire una varietà di carrozzerie, ancora una volta dalla coupé alla Gran Coupé, che altri marchi considerano ormai un lusso insostenibile. Passando alla parte più appetitosa, lameccanica, c’è da dire già che la prossima generazione della Serie 4 e della sua controparte elettrica i4 non farà sconti.

Si parla di una batteria da ben 108 kWh capace di spingere l’autonomia oltre gli 800 chilometri, ma anche di motori termici pronti a sfidare la normativa Euro 7. Grazie a catalizzatori ottimizzati, BMW manterrà in gamma propulsori a quattro, sei e otto cilindri, senza escludere il leggendario V12 per Rolls-Royce.
Questa flessibilità spiana la strada al ritorno della M4. Che sia un mostro elettrico a quattro motori con torque vectoring avanzato o una versione potenziata del venerabile sei cilindri in linea S58, la prossima sportiva di punta promette di mantenere intatta la tradizione del marchio. BMW sceglie così di continuare a divertire i clienti che apprezzano ancora le proporzioni dinamiche senza dover guidare una mega ammiraglia potentissima.
