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Su 100 multe stradali, i Comuni ne incassano 40

Recenti dati Istat mettono in luce le percentuali di incassi

Multe stradali: ogni 100, i Comuni ne incassano 40. Questi i recenti dati Istat, che mettono in luce le percentuali di incassi. Si è passati, in Italia, da una riscossione del 59% (dato del 2007) a una odierna del 40%. Come ci spiega l’agente Antonio D’Agostino (vicepresidente Associazione polizie locali Comando Lazio). Quindi, il 60% delle sanzioni per infrazioni al Codice della Strada elevate dalle Forze di Polizia municipale mediamente non vengono pagate e, di conseguenza, riscosse.

Multe stradali: fenomeno delle auto fantasma

Il problema è causato da una serie di fattori: imprecisione del servizio di recapito, cambi di residenza fittizi dove poi il trasgressore non viene rintracciato. In parte c’è il fenomeno delle auto intestate a proprietari fantasma. Ma perlopiù la questione trova spiegazione nel fatto che il proprietario non paga. Pertanto, le multe stradali gli vengono correttamente notificate: dopodiché, i Comuni possono emettere le ingiunzioni. Alcuni emettono un “pre ruolo”, ovvero un avviso bonario intermedio, che avvisa di pagare la sanzione maggiorata, al fine di non incorrere nell’ingiunzione e nelle ulteriori spese.

Legnata dal 10 giugno: notifiche multe stradali

Dal 10 giugno 2019, inoltre, le multe stradali hanno subìto un ulteriore rincaro “indiretto”, nei casi in cui la notifica sia consegnata al trasgressione da Poste italiane. Infatti, c’è stato un aumentato delle tariffe per la spedizione, attraverso la cosiddetta “Can”: la Comunicazione di avvenuta notifica. Per la spedizione più diffusa, quella di lettere di peso fino a 20 grammi (ovvero le multe), il costo è salito da 6,80 a 9,80 euro. Un incremento del 44 per cento, che innalza di 3 euro il costo di ogni sanzione a carico del trasgressore. Che se poi deve ricevere una seconda comunicazione, raddoppia.

Problema costi

Per sopperire ai sempre maggiori tagli di trasferimenti da parte dello Stato ai Comuni, che si vedono “costretti” a risanare i propri bilanci con diverse fonti di entrata. È sempre più diffusa la pratica di emettere ingiunzioni di pagamento delle (tante) sanzioni al Codice della Strada non pagate dai cittadini.

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