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FCA: i dettagli sulle agevolazioni concesse dal Mise e sugli investimenti in Italia

L’investimento complessivo per gli stabilimenti italiani è di 136 milioni di Euro

Come riportato nella serata di ieri, Il Ministero dello Sviluppo economico ha stanziato 27 milioni di Euro di “agevolazioni” per il gruppo FCA che, nel contempo, ha avviato importanti investimenti mirati all’aggiornamento dei suoi impianti di produzione in Italia ed allo sviluppo ed alla produzione di motori ibridi e elettrici.

Le agevolazioni riservate all’azienda sono incluse nel decreto che autorizza l’accordo di sviluppo tra Mise, le regioni Basilicata e Piemonte (le agevolazioni riguardano gli impianti di Melfi e Mirafiori e il centro di ricerca di Orbassano) ed il gruppo FCA.

Investimento complessivo da 136 milioni di Euro

L’accordo tra FCA ed il Mise prevede un investimento complessivo di 136,6 milioni di Euro tra il 2019 ed il 2022. Alla base dell’accordo c’è anche il graduale reintegro degli operai in esubero (in totale ci sono quasi 3.500 lavoratori coinvolti). Da notare, inoltre, che è prevista l’assunzione di 100 nuovi lavoratori per lo stabilimento di Melfi. 

I 27 milioni di Euro forniti dal Mise serviranno all’acquisto di macchinari e per l’aggiornamenti degli impianti che rientrano nel programma del Piano Impresa 4.0. L’investimento del gruppo FCA è di 98.7 milioni di Euro e prevederà il potenziamento dell’impianto produttivo dello stabilimento di Melfi.

Come noto, già da tempo, nel sito di produzione lucano sono iniziati i preparativi per l’avvio della produzione della Jeep Compass che sarà disponibile, a partire dalla prossima primavera, in un’inedita variante plug-in hybrid. Sempre a Melfi, inoltre, è tutto pronto per il lancio della Renegade plug-in hybrid, attesa in concessionaria in primavera come la più grande Compass.

In programma, inoltre, ci sono quasi 38 milioni di Euro di investimenti che andranno a sostenere un ambizioso programma mirato allo sviluppo di motori destinati alle auto elettriche del futuro. Il progetto punta a coniugare la riduzione dell’impatto ambientale con l’opportunità di realizzare prodotti a zero emissioni in grado di poter arrivare sul mercato con un prezzo accessibile. Ad essere coinvolti dall’investimento saranno, come sottolineato in precedenza, gli stabilimenti di Melfi e Mirafiori e il Centro ricerche Fiat di Orbassano.

Le prospettive per il futuro prossimo di diversi stabilimenti italiani di FCA sono, quindi, positive. Il gruppo, come confermato dal responsabile dell’area EMEA Gorlier, ha avviato il “Piano Italia”, il piano industriale per gli stabilimenti del nostro Paese che, a partire dal prossimo anno, inizieranno a registrare il debutto di diversi nuovi progetti, tutti incentrati sull’elettrificazione. In programma, già nel 2020, c’è anche il debutto del primo modello a zero emissioni, la Fiat 500 Elettrica.