in

PSA e FCA avranno insieme 22 piattaforme e 54 impianti di assemblaggio

L’alleanza tra PSA e FCA raggrupperà in se un groviglio di piattaforme, fabbriche e marchi di una complessità mai vista prima

Fusione FCA PSA

“L’alleanza tra PSA e FCA raggrupperà in se un groviglio di piattaforme, fabbriche e marchi di una complessità mai vista prima”, ha affermato un esperto nel settore automobilistico europeo. Il nuovo gruppo avrà a disposizione ben 22 piattaforme diverse(esclusi i modelli di nicchia), di cui 14 presso FCA. Si tratterà insomma di un puzzle difficile da gestire. Fiat Chrysler ha sei diverse basi, per lo più vecchie, per i modelli venduti in Europa, mentre sette sono utilizzate solo in Nord America. Alcune derivano dalla complessa storia di Chrysler, con due distinte piattaforme basate su Mercedes e una precedentemente progettata in collaborazione con la giapponese Mitsubishi.

L’alleanza tra PSA e FCA raggrupperà in se un groviglio di piattaforme, fabbriche e marchi di una complessità mai vista prima

Invece PSA (esclusa Opel) ha solo quattro piattaforme (oltre a quella in collaborazione con Toyota per alcune city car). Altre quattro sono utilizzate solo in Sud America o in Cina: sono le vecchie berline compatte Peugeot 308 e 408 (derivato a quattro porte), ma anche Citroën C5 e C6. Tuttavia, questi veicoli sono scomparsi da tempo nel Vecchio Continente. Questo per mettere in evidenza come sia avanzato il produttore francese nella razionalizzazione industriale.

Inoltre segnaliamo anche che per i due gruppi insieme lavorano oggi 408.000 persone. Mentre i marchi andranno a far parte del nuovo gruppo sono in totale 14 marchi. Si tratta insomma di un vero puzzle industriale in prospettiva. Non sarà facile dunque per il Consiglio d’amministrazione del nascente gruppo riuscire a semplificare il tutto in modo da garantire cospicui risparmi ma senza ridurre personale e chiudere fabbriche.

Ti potrebbe interessare: La fusione di PSA e Fiat unisce Santander, BNP e Crédit Agricole come partner finanziari