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Fiat Chrysler Australia: marchio Jeep da riesumare

Fiat Chrysler

Fiat Chrysler Automobiles si è rivolta a un dirigente automobilistico internazionale con alte credenziali, l’attuale presidente della divisione indiana e amministratore delegato Kevin Flynn, per affidargli le operazioni australiane, che abbracciano una vasta gamma di marchi tra cui Fiat, Abarth, Alfa Romeo, Chrysler e Jeep. Britannico con oltre trent’anni di esperienza nel settore, Flynn ha trascorso quasi quattro anni alla guida di FCA India: nominato nel gennaio 2015 per assumerne il pieno controllo, ha profuso sforzi sul lancio del marchio Jeep e sulla supervisione di una strategia produttiva ed export per i paesi con guida a destra – tra cui l’Australia – a partire dalla Compass di nuova generazione.

Fiat Chrysler Australia: Kevin Flynn sostituire Steve Zanlunghi

Sostituisce Steve Zanlunghi, che negli ultimi 18 mesi è stato anche responsabile del brand Jeep in tutta la regione Asia-Pacifico, esclusa la Cina. Ciò lo ha reso responsabile di tutte le manovre inerenti il brand americano, di vendite, marketing, finanza, pianificazione del prodotto e di produzione in tutti i mercati asiatici, esclusa l’India.

Zanlunghi, che ha trascorso tutta la sua carriera con Chrysler e società affiliate, sta tornando in Nord America per assumere un nuovo ruolo all’interno di FCA. Il suo lavoro è completato, ma rappresenta sicuramente una mossa significativa orchestrata dall’amministratore delegato FCA Mike Manley, ex capo della Jeep in tutto il mondo fino a un anno fa. Manley è nel pieno del mandato quinquennale, ad ampia portata, e sebbene la proposta fusione con la Renault sia fallita, FCA ha presentato risultati relativi del secondo trimestre e fornito una visione positiva per il resto dell’anno.

Immediata partenza

Stando a un portavoce di FCA Australia, Flynn ha iniziato ufficialmente il nuovo ruolo oggi, giovedì 1 agosto, e si trasferirà a Melbourne nelle prossime settimane. Non avrà la responsabilità del marchio Jeep in tutto l’Asia-Pacifico, con questa posizione che deve essere ancora ufficialmente assegnata. In un intervento, il direttore finanziario Cesar Michelutti ha descritto Kevin Flynn come un leader forte, in ottimi rapporti con i rivenditori e attento alle opinioni dei consumatori. Con la sua vasta conoscenza del settore automotive mondiale e un’ampia gamma di competenze – aggiunge Michelutti – porterà una nuova prospettiva sul mercato australiano.

Il lavoro in India è stato il primo incarico di Flynn in Fiat Chrysler. Ha trascorso i quattro anni precedenti come amministratore delegato delle attività Jaguar e Land Rover in Sudafrica e nell’Africa subsahariana, dopo essersi già insediato in Johannesburg / Pretoria due anni prima come direttore generale di Lexus in Sudafrica. In precedenza, Flynn lavorava come coordinatore esecutivo capo di Lexus Germania (2002-07), e all’inizio della sua carriera ha trascorso quattro anni come direttore generale di Lexus Gran Bretagna (1990-94) con sede a Londra.

Drastica flessione

Flynn ha anche esperienze lavorative per conto di Porsche e BMW nel Regno Unito, sia in ambito OEM (produttore di apparecchiature originali) che commerciale. FCA spera chiaramente che l’avvento di Flynn segni una svolta in Australia, in particolare con Jeep che negli ultimi anni ha perso il favore dei clienti in maniera preoccupante, da oltre 30mila immatricolazioni nel 2014 a sole 7326 l’anno scorso.

Ciò è stato ulteriormente accentuato quest’anno con una riduzione del 28% nel primo semestre – a sole 2940 unità – mentre anche l’Alfa Romeo ha subito un contraccolpo (448, -31,8%). Fiat / Abarth e Fiat Professional, a 568 e 467 vendite, sono rispettivamente in calo del 9,8 e del 16%, mentre Fca ha registrato 175 acquirenti del modello rimasto nella gamma Chrysler, la 300 (+ 20,7%).