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Airbag, scoppia il caso negli Stati Uniti: FCA sotto indagine

Putiferio negli USA per la pericolosità degli airbag dopo un incidente mortale

Airbag

Scoppia il caso airbag negli Stati Uniti per un difetto riscontrato su centinaia di migliaia di vetture che pone, sotto indagine NHTSA, sei Case automobilistiche. In base a quanto riporta AutoNews, un incidente accaduto negli USA – costato la vita a tredici persone – ha portato alla mancata apertura degli airbag, un difetto presente su cinquanta modelli di veicoli che potrebbe essere stato tenuto nascosto oppure sottovalutato dai costruttori.

Airbag: coinvolta anche Fiat Chrysler

Il produttore che si troverebbe nella posizione più delicata sarebbe ZF-TRW, per non essersi occupata come avrebbe dovuto della centralina che regola il gonfiaggio. NHTSA starebbe raccogliendo informazioni sulle auto di Fiat Chrysler, Honda, Hyundai, Kia, Mitsubishi e Toyota. Attualmente quest’ultima figura tra i marchi maggiormente esposti, poiché l’unità dell’agenzia governativa per la sicurezza dei trasporti avrebbe rilevato un legame causa-effetto tra il fatto che gli airbag non si siano gonfiati e i sinistri mortali. Ma anche un ulteriore elemento impedirebbe il corretto funzionamento delle centraline ACU coinvolte.

La causa elenca oltre 50 modelli tra Acura, Honda, Dodge, Hyundai, Jeep, Kia, Mitsubishi, Ram, Toyota che contengono l’unità difettosa. A detta dell’accusa i Costruttori, a conoscenza della lacuna, avrebbero volutamente evitato di mettere al corrente i consumatori. Tutti loro, e il produttore, sono stati citati in giudizio con una denuncia inoltrata presso il tribunale distrettuale federale della California.

Toyota ha comunicato ad AutoNews che sta cooperando con NHTSA nell’indagine. Kia sul sito ufficiale spiega che: “Le unità di controllo ZF-TRW sono state prodotte senza diodi di protezione del circuito. Quando l’ASIC (il circuito che controlla i sensori di impatto) viene alimentato con troppa corrente o tensione, spegne l’ACU e, a sua volta, disabilita gli airbag e i pretensionatori”.

Dal canto suo Hyundai afferma: “Abbiamo condotto una valutazione approfondita di questo problema. Siamo fiduciosi di aver richiamato tutti i veicoli Hyundai con ACU ZF-TRW che sono suscettibili al sovraccarico elettrico” e negli States ha già stabilito di ritirare le Hyundai Sonata: “Nel 2018, Hyundai ha richiamato circa 580.000 Hyundai Sonata dal 2011 al 2012 per potenziali danni all’ACU che possono verificarsi durante un incidente” ha dichiarato il Costruttore.

Il precedente Takata

L’amministratore della sicurezza stradale National Highway aveva già messo nel mirino Takata, asserendo che almeno 15 persone sarebbero state uccise e altre centinaia ferite per un cattivo gonfiaggio degli airbag, che possono esplodere – principalmente in climi caldi e umidi – e spruzzare frammenti di metallo all’interno della cabina del veicolo. Negli Stati Uniti, si è dato avviso ai proprietari di autovetture con l’airbag Takata installato. Sui 41,6 milioni di veicoli, solo 25 milioni erano stati riparati a metà giugno. Con i richiami periodicamente annunciati, il numero totale potrebbe salire da 60 a 70 milioni entro fine anno.

 

 

 

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