in

Ferrari 250 California SWB verrà proposta all’asta a Monterey

Dispone anche del Certificato Ferrari Classiche che ne attesta l’autenticità

Ferrari 250 California SWB asta

In occasione della Monterey Car Week 2019 (15-17 agosto), RM Sotheby’s proporrà all’asta una Ferrari 250 California SWB. Si tratta del penultimo esemplare della serie a passo corto con n° di telaio 4131.

La vettura in questione è stata guidata dallo stesso proprietario dal 1994 ma negli ultimi 50 anni è appartenuta ad altri. La Ferrari 250 California SWB dispone anche del Certificato Ferrari Classiche che va a confermare l’eccellenza sin dalla sua nascita, avvenuta nel 1962.

Ferrari 250 California SWB asta

Ferrari 250 California SWB: RM Sotheby’s proporrà all’asta un esemplare del 1962

Purtroppo, la nota casa d’aste non ha menzionato nessun dettaglio sulla presunta cifra di vendita ma possiamo immaginarne una abbastanza alta visto che abbiamo di fronte un esemplare raro. Da notare che il modello proposto da RM Sotheby’s dispone di gruppi ottici scoperti mentre su altri eraono carenati.

La Short Wheel Base venne prodotta da Maranello fra il 1960 e il 1963. La versione a passo lungo (LWBLong Wheel Base), invece, è stata prodotta dal 1958 al 1960. La carrozzeria della vettura fu progettata e costruita da Scaglietti per entrambe le serie, composta da lamiere in acciaio e portiere e cofano in alluminio.

Ferrari 250 California SWB asta
Ferrari 250 California SWB, ecco il motore V12 da 3 litri da ben 280 CV

I primi esemplari della prima serie disponevano di un motore V12 da 3 litri che fu migliorato e potenziato nel corso degli anni. Si tratta di un’unità montata anteriormente con una potenza massima erogata di 280 CV a 7000 giri/min.

Il propulsore è abbinato a un cambio a 4 rapporti + retromarcia e permetteva alla Ferrari 250 California SWB di raggiungere una velocità massima di 225/250 km/h per la prima serie e di 250/270 km/h per la seconda.

La distribuzione è a monoalbero con due valvole per cilindro mentre l’alimentazione è caratterizzata da 3 carburatori Weber 36 DCL. Alcuni esemplari della 250 California parteciparono a diverse competizioni fra cui la 24 Ore di Le Mans del 1959 con alla guida Bob Grossman e Fernand Tavano.

[ngg src=”galleries” ids=”128″ display=”basic_imagebrowser”]

Lascia un commento