Sapere dove frenare, come modulare l’acceleratore e come affrontare una curva alla velocità corretta: sono questi gli elementi che fanno la differenza quando si guida in pista. Maserati punta ad aiutare i propri clienti a padroneggiare tali competenze grazie a un “coach” digitale, presentato a Tampa, in Florida.
Maserati Track Assist: come funziona il sistema sviluppato con AS.CAR.I
Il sistema, denominato “Maserati Project Track Assist by AS.CAR.I”, sarà nel programma Master Maserati Driving Experience a partire dal 2027. Maserati Track Assist: come funziona il sistema sviluppato con AS.CAR.I La tecnologia è stata mostrata durante la sesta edizione del Motorsports Club of Clubs, evento organizzato da Tilke e tenutosi dal 26 al 28 ottobre presso The Motor Enclave, che sono associazioni proprietarie e gestori di circuiti privati e club integratistici automobilistici provenienti da una rete internazionale di circa quaranta strutture.
Come veicolo dimostrativo è stata utilizzata una Maserati GT2 Stradale, protagonista di sessioni in pista e “hot lap”. Il sistema nasce dalla collaborazione tra la casa automobilistica modenese e AS.CAR.I, una startup italiana che ha messo a disposizione la propria tecnologia per sviluppare un’applicazione pensata appositamente per i veicoli Maserati.
Al centro del progetto si trova l’ “Active Performance Control”, attualmente in fase di integrazione, calibrazione e validazione su GT2 Stradale. Il dispositivo interagisce con l’impianto frenante integrato dell’auto, supportando il conducente sia in frenata che in accelerazione e aiutandolo ad individuare i punti di riferimento ottimali sul tracciato. Il sistema fornisce inoltre indicazioni sulla velocità ideale da mantenere al punto di corda di una curva.
L’obiettivo è limitare gli errori e consentire al pilota di acquisire progressivamente confidenza, comprendendo meglio le reazioni della vettura. Il progetto è pensato per l’apprendimento in pista e affiancherà il lavoro degli istruttori professionisti.
AS.CAR.I è stata fondata nel 2023 e deriva dall’esperienza del gruppo di ricerca mOve e del team PoliMOVE del Politecnico di Milano, impegnati nelle tecnologie di guida autonoma e nel motorsport. Software, algoritmi e tecnologia di base appartengono alla startup; la collaborazione con Maserati riguarda lo sviluppo applicativo e l’adattamento agli impieghi previsti dal marchio.
L’ingresso nel Master Maserati Driving Experience è previsto dalla stagione 2027. I partecipanti potranno così utilizzare questo supporto durante percorsi formativi dedicati a diversi livelli di preparazione, sotto la supervisione degli istruttori.
La GT2 Stradale scelta per le dimostrazioni monta il V6 Nettuno da 3,0 litri e 640 CV. Accelera da zero a cento in 2,7 secondi, supera i 320 km/h e pesa sessanta chilogrammi meno della MC20. A Tampa erano esposte anche la MCXtrema, realizzata in 62 esemplari, con 740 CV e destinazione esclusivamente da circuito, e la nuova Grecale, rappresentante dell’offerta SUV del Tridente.


