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ACI e ACI Storico protagonisti ad Auto e Moto d’Epoca 2026

ACI e ACI Storico hanno avuto un ruolo centrale ad Auto e Moto d’Epoca 2026 a Bologna, celebrando i 120 anni di Lancia con le leggendarie Stratos Alitalia, Fulvia Coupé HF e Delta Integrale Safari. Tra talk e iniziative, spicca il Premio d’Eccellenza a Giampaolo Dallara, mentre ACI Storico conferma una crescita costante di soci e prestigio.

ACI storico auto e moto d'epoca
Foto Automobile Club d'Italia

Si è chiuso il 25 ottobre il salone Auto e Moto d’Epoca 2026, andato in scena negli scorsi giorni a Bologna. Negli spazi espositivi dell’area fieristica felsinea si è ritagliato uno spazio importante lo stand di ACI e ACI Storico.

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L’Automobile Club d’Italia e la sua struttura dedicata al mondo delle classiche si sono ritagliati un ruolo di rilievo fra i protagonisti dell’evento, soprattutto grazie alla celebrazione dei 120 anni di Lancia.

L’omaggio, al salone Auto e Moto d’Epoca 2026, ha preso forma con l’esposizione di alcuni modelli che hanno segnato la storia del marchio torinese nelle gare internazionali, come la Lancia Stratos Alitalia e la Lancia Fulvia Coupé HF “14”. Entrambe furono guidate da Sandro Munari.

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Insieme ad esse, nell’area di ACI e ACI Storico, si è potuta ammirare la Lancia Delta Integrale “Safari” condotta in gara da Miki Biasion. Forte l’interesse del pubblico, che ha apprezzato la presenza di queste vetture, simbolo di un tempo che si è fissato nella leggenda.

Grandi i numeri in termini di visitatori, a riprova della qualità dell’offerta del salone Auto e Moto d’Epoca, che si è confermato al top nel 2026, in linea con la tradizione.

La presenza, alla rassegna bolognese, dei due sodalizi presieduti da Geronimo La Russa giunge in un momento felice per ACI Storico. Quest’ultimo registra un percorso di crescita costante, con i soci aumentati di circa il 25% l’anno nell’ultimo biennio. Di rilievo anche il recente riconoscimento della personalità giuridica, segno di una realtà sempre più solida e strutturata, come evidenzia lo stesso presidente dell’ente.

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Il progresso nei tesseramenti evidenzia come il motorismo storico sappia ancora fare breccia nel cuore degli appassionati, in un tempo come il nostro in cui le auto stanno virando verso tristi forme di elettrificazione, che tolgono molti brividi sensoriali.

Fra le iniziative messe in campo da ACI Storico al salone Auto e Moto d’Epoca 2026, degna di particolare nota è stata l’assegnazione del Premio d’Eccellenza all’ingegnere Giampaolo Dallara, un vero mito vivente delle corse, apprezzato su scala planetaria.

Anche altre iniziative si sono svolte nello spazio dell’Automobile Club d’Italia e della sua appendice classica, all’evento di Bologna, fra talk, approfondimenti ed altro, sotto le note della passione per i mezzi a motori storici: quelli che toccano le migliori corde emotive.

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Fonte | Automobile Club d’Italia