Superare il limite di velocità potrebbe diventare più difficile da ignorare sulle future auto Stellantis. Il gruppo sta studiando un head-up display capace di cambiare il modo in cui mostra gli avvisi, rendendoli progressivamente più evidenti quando aumenta la velocità oltre il consentito. A raccontare il progetto è CarBuzz, che ha individuato il relativo brevetto.
Il concetto affronta un problema comune: con il passare del tempo, le informazioni condivise sempre nello stesso punto tendono a passare inosservate. Tuttavia un avviso critico può finire per confondersi con lo sfondo, specialmente quando il conducente si abitua alla grafica e alla posizione dei dati sul parabrezza.
Stellantis studia un head-up display con avvisi su più piani
Stellantis propone quindi un sistema multiplanare, nel quale gli avvisi possono essere proiettati su piani differenti. La segnalazione cambierebbe collocazione e rilievo in base all’entità dell’eccesso di velocità, richiamando l’attenzione del guidatore con un’intensità proporzionata alla situazione. Nella pratica, l’avviso dovrebbe restare nel campo visivo del conducente, con l’obiettivo di richiamarne l’attenzione senza obbligarlo a guardare verso il quadro strumenti tradizionale.
Il meccanismo descritto opera su vari livelli. In caso di un leggero superamento del limite, il messaggio può rimanere vicino alle altre informazioni presenti sull’head-up display, mantenendo dimensioni e una presenza discreta. Se l’eccesso di velocità aumenta, l’avviso si sposta su un piano diverso, diventando più marcato.
Nell’esempio citato da CarBuzz, un superamento del limite inferiore a circa 8 km/h attiverebbe un avviso non invasivo. Con un eccesso di circa 16 km/h, la notifica sarebbe più urgente. Superando il limite di circa 24 km/ho più, entrerebbe in gioco una visualizzazione più ampia, focalizzata specificamente sulla velocità del veicolo e sull’avvertimento. Si tratta di esempi illustrativi, che non vanno intesi come soglie definitive per un futuro modello di serie.
Agli elementi visivi potrebbero aggiungersi segnali acustici. L’obiettivo del progetto è graduare gli avvisi, evitando che una violazione minore scateni lo stesso tipo di segnalazione persistente prevista per una violazione più grave. Al contrario, man mano che lo scostamento dal limite aumenta, l’avviso diventa decisamente più evidente all’interno del campo visivo del conducente. Il problema centrale è, innanzitutto, l’attenzione del conducente.
I veicoli moderni, in particolare quelli elettrici, possono raggiungere rapidamente velocità elevate senza offrire gli stessi riscontri uditivi tipici dei motori a combustione interna. Un sistema in grado di adattare dinamicamente la modalità di presentazione delle informazioni potrebbe aiutare a rendere la situazione attuale più evidente per chi è alla guida.
Per ora, si tratta di un concetto descritto in un brevetto. Resta da vedere se arriverà mai su un veicolo di serie e quale forma potrà assumere all’interno dell’abitacolo. L’aspetto interessante risiede nell’attenzione rivolta alla percezione del messaggio: migliorare la visibilità di un avviso nei casi in cui un semplice dato numerico proiettato sul parabrezza potrebbe non essere sufficiente.


