in

2 CV Fourgonnette Concept: il piccolo furgone ritrova la sua anima

Citroën reinterpreta la storica 2 CV Fourgonnette in chiave elettrica con un concept dedicato ai veicoli professionali. Il progetto celebra la praticità, l’accessibilità e il carattere del furgoncino prodotto dal 1951 al 1978, senza anticipare un modello di serie

2 CV Fourgonnette concept

Dopo la reinterpretazione elettrica della 2 CV, Citroën recupera anche il furgoncino che per decenni ha accompagnato artigiani, negozianti e addetti alle consegne. La nuova 2 CV Fourgonnette è un concept che trasferisce lo spirito dell’originale nel mondo dei veicoli professionali a batteria. Il progetto punta su accessibilità, praticità e un design riconoscibile, mantenendo quel carattere simpatico che aveva reso la piccola francese qualcosa di più di un mezzo da lavoro.

Advertisement

Citroën 2 CV Fourgonnette: riscoprire le radici commerciali

Citroën chiarisce subito la natura dell’iniziativa: la Fourgonnette è uno studio di design nato dalla passione e non anticipa un modello di serie per l’immediato futuro. L’obiettivo è esplorare nuove possibilità, valorizzando un nome che occupa un posto importante nella memoria collettiva. Di conseguenza, non vi sono dettagli su data di lancio, prezzo o stabilimento di produzione. Il punto di partenza è la libertà di reinterpretare un concetto che rimane immediatamente riconoscibile.

2 CV Fourgonnette concept

Il legame con il concept della 2 CV risiede soprattutto nella filosofia di base. Il nuovo furgone rappresenta la versione commerciale di quel concept, riprendendone l’essenzialità, il design intelligente e la facilità d’uso. Questi principi sono fondamentali quando un veicolo accompagna la giornata lavorativa: la praticità deve agevolare chi si sposta per svolgere la propria attività. Citroën intende mettere queste esigenze al centro del progetto, coniugandole con la propulsione elettrica e una personalità immediatamente riconoscibile.

Advertisement
2 CV Fourgonnette concept

Xavier Chardon, CEO di Citroën e DS Automobiles, sottolinea il legame che il modello originale aveva instaurato con i suoi utilizzatori: “La 2 CV Fourgonnette era molto più di un semplice strumento di lavoro. Faceva parte della vita quotidiana”. Secondo Chardon, la sua semplicità conviveva con una qualità rara nei veicoli commerciali: un’anima. È proprio questo l’aspetto che i designer vogliono recuperare. Chardon riassume il tutto in una frase: “Perché essere utili non dovrebbe mai significare essere ordinari”.

Per Citroën, questo studio si inserisce anche nel solco del rapporto con i professionisti che il marchio ha costruito in oltre un secolo di attività. L’obiettivo dichiarato è sostenere gli imprenditori che si affidano a veicoli capaci di semplificare il loro lavoro quotidiano. La Fourgonnette persegue questo obiettivo attraverso un progetto creativo che consente ai designer di sperimentare la trasposizione dell’identità della nuova 2 CV nella carrozzeria di un veicolo commerciale.

Advertisement

Il riferimento storico è concreto. La versione furgonata della 2 CV fu svelata nel 1950 e prodotta dal marzo 1951 al marzo 1978, con un totale di 1.246.335 unità realizzate. La trazione anteriore, le dimensioni compatte e il design essenziale ne fecero una scelta popolare per il lavoro quotidiano.

2 CV Fourgonnette concept

Tuttavia, la sua carriera non si limitò alle consegne: già a metà degli anni ’50, diversi fornitori offrivano accessori per adattarla ad altri impieghi. Citroën la riconosce inoltre come il primo furgone a trazione anteriore prodotto in serie: un traguardo che, oltre al successo commerciale, le ha conferito un ruolo chiave nell’evoluzione dei veicoli commerciali leggeri.

Lo stabilimento Citroën di Forest, in Belgio, realizzò persino una versione di serie denominata “Week-end”, considerata dal marchio un’antenata del Berlingo. Nel 1978, la Fourgonnette lasciò il posto all’Acadiane, che adottava il frontale della Dyane. Questa storia spiega perché il nome conservi un significato particolare: quel piccolo veicolo commerciale seppe rispondere efficacemente a svariate esigenze, diventando una presenza familiare anche per chi non lo utilizzava per lavoro.

Advertisement

La nuova interpretazione ripropone questo legame tra funzionalità e carattere, ma lascia in sospeso i dettagli tecnici. Le informazioni diffuse non specificano capacità della batteria, autonomia, potenza, portata utile o volume di carico. Analogamente, l’attenzione all’accessibilità rimane un principio di design piuttosto che un dato quantitativo. Il prezzo stimato di circa 15.000 euro e l’orizzonte temporale del 2028, associati alla futura utilitaria anticipata dalla concept car ispirata alla 2 CV, non si applicano alla Fourgonnette.