Renault supera Stellantis in Francia, ma il sorpasso di settembre si gioca su appena 129 veicoli. Il gruppo francese ha immatricolato 48.070 veicoli, contro i 47.941 del concorrente. A fare la differenza è stato il ritmo di crescita: Renault ha guadagnato il 7,64% rispetto a settembre 2025, mentre Stellantis si è fermata al +1,75%. Il mercato complessivo è salito del 7,8%, raggiungendo 183.748 unità. Per Stellantis resta però il primo posto nel bilancio dei nove mesi.
Stellantis cresce meno del mercato, Renault conquista settembre per un soffio
Le quote mensili fotografano un confronto molto ravvicinato: 26,16% per Renault e 26,09% per Stellantis. Il distacco è minimo, ma dietro il risultato ci sono due andamenti diversi. Renault ha seguito quasi esattamente la crescita del mercato, mentre il gruppo automobilistico ha aumentato le immatricolazioni senza riuscire a tenere lo stesso passo.
Il dato positivo dei volumi, quindi, non basta al gruppo guidato da Antonio Filosa per difendere la posizione nel mese. In un mercato che cresce più rapidamente, un incremento contenuto si traduce in una perdita di peso rispetto ai concorrenti. Settembre consegna così a Renault il primato mensile, pur lasciando aperta una sfida nella quale i due gruppi raccolgono insieme oltre metà delle immatricolazioni francesi di veicoli leggeri.
Allargando lo sguardo al periodo gennaio-settembre, Stellantis conserva un vantaggio consistente. Le sue immatricolazioni raggiungono 419.853 unità, con una quota del 28,24%. Renault segue a 390.505 veicoli e al 26,27%. La distanza è di 29.348 unità: il sorpasso di settembre non cambia dunque l’ordine della classifica cumulata.
Entrambi i gruppi restano comunque sotto i livelli dei primi nove mesi del 2025. Stellantis registra una flessione dell’1,23%, mentre Renault limita il calo allo 0,58%. Il mese appena concluso offre un segnale di recupero, più marcato per Renault, ma non è ancora sufficiente a riportare in positivo il risultato dall’inizio dell’anno.
A sostenere Renault è soprattutto il marchio principale. A settembre ha totalizzato 36.660 immatricolazioni, in aumento del 14,73%, e una quota del 19,95%. Nei nove mesi arriva a 287.173 unità, con una crescita del 2,78%. È questa progressione a compensare le difficoltà di Dacia e a permettere al gruppo di chiudere davanti a Stellantis nel mese.
Dacia si muove infatti nella direzione opposta. Le immatricolazioni di settembre scendono a 10.583 unità, il 14,12% in meno rispetto a un anno prima. La quota mensile si ferma al 5,76%. Anche il bilancio cumulato resta negativo: 97.778 veicoli e una contrazione del 10,75%, che continua a pesare sul risultato complessivo del gruppo.
Alpine registra invece un forte aumento, pur partendo da numeri più contenuti. Le 827 immatricolazioni di settembre valgono una crescita del 115,36%, più del doppio rispetto allo stesso mese del 2025.
Per Stellantis il dato da seguire nei prossimi mesi sarà soprattutto il confronto con il mercato. La leadership da gennaio rimane solida, ma settembre mostra che Renault può contenderle il primato mensile. Per mantenere il vantaggio, il gruppo dovrà accompagnare la ripresa della domanda con una crescita più vicina a quella dei concorrenti.

