Da oggi, 1° ottobre 2026, cambiano le regole con cui i concessionari americani di Chrysler, Dodge, Jeep e Ram possono pubblicizzare i prezzi delle auto nuove. Stellantis introduce il MAAP, acronimo di Minimum Allowable Advertised Pricing, nell’ambito del proprio accordo di marketing aggiornato. Il sistema fissa una soglia minima per il prezzo mostrato negli annunci. Per chi cerca un’auto online, la novità riguarda quindi le offerte che compaiono sui siti e nelle campagne pubblicitarie, mentre il prezzo finale resta oggetto di trattativa.
Stellantis introduce il MAAP: cosa cambia per chi cerca un’auto negli Stati Uniti
La distinzione è importante, perché un limite al prezzo pubblicizzato potrebbe far pensare a una riduzione degli sconti disponibili. Il MAAP riguarda invece la cifra che il concessionario può comunicare pubblicamente. Una volta avviato il confronto con il cliente, resta possibile negoziare un importo inferiore e concludere la vendita a condizioni più favorevoli rispetto a quelle riportate nell’annuncio.
Le nuove regole interessano diversi canali: i siti delle concessionarie, gli annunci sui motori di ricerca, i social network, le comunicazioni via e-mail e i portali di terze parti dedicati alla ricerca di veicoli. È attraverso questi strumenti che molti automobilisti iniziano a confrontare modelli, allestimenti e offerte, prima ancora di contattare un venditore o entrare in showroom.
Nel prezzo pubblicizzato potranno rientrare il listino consigliato dal costruttore, indicato negli Stati Uniti con la sigla MSRP, alcune dotazioni installate dal concessionario, gli sconti praticati dal rivenditore e gli incentivi accessibili a tutti. Un trattamento diverso è previsto per le agevolazioni riservate a determinate categorie di acquirenti, che dovranno essere indicate separatamente.
Rientrano in questo secondo gruppo, per esempio, i programmi destinati ai militari, al personale di primo intervento o ai clienti che possono beneficiare di iniziative fedeltà. Si tratta di sconti legati a requisiti precisi: inserirli tutti nella cifra principale può rendere l’offerta molto attraente, ma lascia fuori chi non possiede le condizioni necessarie per ottenerli.
È una situazione familiare a chi ha cercato un’auto sul web. Si trova un prezzo particolarmente basso, si apre l’annuncio e soltanto leggendo le condizioni si scopre che il risparmio comprende più bonus. Al momento del contatto con la concessionaria, la cifra effettivamente disponibile può quindi essere diversa da quella che aveva attirato l’attenzione.
Con il nuovo sistema, Stellantis punta anche a rendere più chiara questa separazione. Il prezzo in evidenza dovrà tenere conto degli incentivi generalmente disponibili, mentre gli ulteriori vantaggi riservati a specifici clienti saranno presentati a parte. Chi confronta due annunci avrà così maggiori elementi per capire quali sconti siano pertinenti al proprio acquisto.
L’introduzione del MAAP, da sola, non significa dunque che le vetture dei quattro marchi di Stellantis aumenteranno di prezzo. Cambia il modo in cui le offerte possono essere pubblicizzate, con un limite alla cifra esposta e regole sulla composizione degli sconti.
Per conoscere il costo effettivo dell’auto resterà necessario chiedere un preventivo, verificare le agevolazioni applicabili e discutere le condizioni con il concessionario. La possibilità di ottenere uno sconto ulteriore rimane anche quando il prezzo pubblicato online si ferma alla soglia prevista.


