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FCA: revocate le due settimane di cassa integrazione di aprile a Termoli

La revoca riguarda il reparto cambi

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Sul finire dello scorso mese di marzo, FCA aveva annunciato un massiccio ricorso alla cassa integrazione per lo stabilimento di produzione di Termoli dove vengono realizzati diversi motori benzina ed i cambi per vari modelli del gruppo. Il provvedimento prevedeva uno stop della produzione dal 18 aprile per i cambi C520 e per i motori 16v, T4 e V6 e dal 23 aprile per i cambi C546. La ripresa delle attività era fissata per il 3 maggio o per il 7 maggio, a seconda della linea produttiva considerata.

In queste ore, invece, il gruppo ha comunicato la revoca delle due settimane di stop alla produzione, con relativa cassa integrazione, per i cambi C520 che, quindi, continueranno ad essere assemblati nello stabilimento di Termoli anche nel corso della seconda metà del mese di aprile, a differenza di quanto precedentemente annunciato. 

Il segretario regionale Fim-Cisl Riccardo Mascolo ha giudicato in modo positivo l’annuncio da parte di FCA aggiungendo però che sarà necessario capire se tale provvedimento presenti un carattere transitorio, con una cassa integrazione destinata a tornare nei prossimi mesi, oppure possa rappresentare una “situazione più strutturale”. 

Fim-Cisl ha, inoltre, ribadito la volontà di incontrare FCA per avviare un dialogo in merito ai prossimi progetti futuri destinati allo stabilimento di Termoli per il prossimo futuro. Difficilmente, in ogni caso, il gruppo incontrerà ancora una volta i sindacati nel corso delle prossime settimane per discutere i dettagli dei suoi investimenti in Italia. Per un reale incremento della produzione nei siti del nostro Paese sarà necessario, molto probabilmente, attendere ancora diversi mesi ed il debutto dei modelli annunciato nel “Piano Italia” di fine novembre (le prime novità arriveranno quindi nel 2020). 

Ricordiamo che Termoli, a differenza di altri siti come Pratola Serra, non produce motori diesel (una tecnologia destinata a registrare un progressivo calo di importanza per il gruppo) e, quindi, sarà al centro delle strategie future di FCA che realizzerà diversi motori benzina elettrificati per equipaggiare i modelli in arrivo nel corso dei prossimi anni. 

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