in

Lancia Gamma torna alle origini in questo concept: una coupé elegante che fa sognare gli appassionati

Un concept indipendente firmato da Giacinto Francesco Rittgers e Pietro Camardella reinterpreta la Lancia Gamma come un’elegante coupé gran turismo elettrica. Ispirato alla storica Gamma Coupé degli anni Settanta, il progetto abbandona la formula crossover scelta dal modello ufficiale per recuperare proporzioni basse, filanti e un carattere più emozionale, senza anticipare futuri piani del marchio.

Lancia Gamma coupé

La nuova Lancia Gamma è uno dei modelli più importanti nel rilancio del marchio, ma c’è chi ha immaginato per questo nome qualcosa di completamente diverso. Invece di un crossover premium, due designer italiani hanno deciso di riportare la Gamma verso la sua anima più classica, prendendo ispirazione dalla coupé degli anni Settanta e trasformandola in una moderna gran turismo. Il progetto, naturalmente, è indipendente e non ufficiale, quindi non anticipa alcun modello realmente previsto da Lancia.

Advertisement

Lancia Gamma, questo concept immagina il ritorno della coupé

A firmare il progetto sono Giacinto Francesco Rittgers, designer e docente allo IED di Torino, e Pietro Camardella, professionista con esperienze importanti maturate in passato tra Pininfarina, Gruppo Fiat e Iveco. La loro idea parte direttamente dalla storica Lancia Gamma Coupé, una delle interpretazioni più eleganti del modello lanciato nella seconda metà degli anni Settanta.

Lancia Gamma Coupè 1

All’epoca la Gamma rappresentava il vertice della gamma Lancia ed era proposta principalmente come berlina fastback. Accanto a quella versione arrivò anche una coupé a due porte firmata Pininfarina, molto diversa per proporzioni e carattere. Negli anni nacquero inoltre diversi esercizi di stile, dalla Gamma Spider alla più particolare Olgiata, fino ad altre varianti che dimostravano quanto quel progetto si prestasse a interpretazioni differenti.

Advertisement
Lancia Gamma Coupè 2

La Gamma immaginata dai due designer è lunga, bassa e filante, con proporzioni da vera gran turismo. Niente assetto rialzato e niente impostazione da crossover: l’idea è quella di una coupé elegante, con superfici pulite e una presenza su strada molto più vicina alla tradizione delle grandi Lancia del passato.

Il progetto non cerca però di copiare semplicemente la vettura originale. I richiami ci sono, ma vengono inseriti in un linguaggio più moderno, con un’impostazione pensata per una possibile motorizzazione completamente elettrica. Una scelta coerente con il percorso che il marchio sta seguendo con la nuova generazione di modelli.

Lancia Gamma Coupè 2

La Gamma ufficiale, invece, ha imboccato una strada completamente diversa. Il nuovo modello utilizza la piattaforma STLA Medium di Stellantis e nasce come crossover premium, con una gamma pensata per offrire diverse soluzioni elettrificate.

Advertisement

Questo concept va quindi in direzione opposta. Qui non c’è l’idea di inseguire il mercato dei SUV, ma quella di recuperare una tipologia di auto che oggi è diventata molto più rara: una coupé italiana elegante, pensata prima di tutto per lo stile e per il piacere di viaggiare.

Proprio per questo il progetto riesce ad attirare l’attenzione. Questo perché mostra come il nome Gamma potrebbe ancora funzionare anche su una vettura più emozionale e legata direttamente alla storia del marchio.