La cifra di cui si sta parlando tantissimo ultimamente è la soglia degli 80 kilowatt, ovvero poco più di 100 cavalli. Una soglia che nella storia dell’automobile italiana non ha mai avuto questo peso specifico, almeno non fiscale. Con il decreto-legge 162 del 17 settembre 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il giorno successivo, il limite di potenza diventa il nuovo filtro per accedere all’esenzione dal bollo auto prevista per le scadenze del 2027. Un anno solo, per ora, intanto il mercato ha già iniziato a ragionare.
La misura riguarda una singola automobile per persona fisica, alimentata a benzina o gasolio, anche ibrida, con potenza dichiarata, appunto, non superiore a 80 kW.
Il punto che in pochi stanno tenendo a mente, oltre a guardare il libretto del proprio veicolo, è che non è solo un, seppur piccolissimo, incentivo a guardare all’auto nuova. Il mercato dell’usato, secondo un’analisi di AutoScout24, conta oltre 60 modelli potenzialmente compatibili con la soglia.
Fiat Panda e 500, Renault Clio, Toyota Yaris, Volkswagen Polo, Citroën C3, Audi A1, Peugeot 208, Opel Corsa. Nomi familiari, presenza capillare nelle strade italiane. Veicoli che, in molte delle loro versioni, vivono abbondantemente entro quel tetto.
Il vantaggio dell’usato sta nella stratificazione generazionale. Modelli fuori produzione, generazioni precedenti delle utilitarie attuali, compatte di segmento medio con allestimenti più ricchi: tutto questo bacino può rientrare nel limite senza sacrificare spazio o dotazioni. Gli 80 kW non identificano automaticamente un’auto piccola o spartana. Identificano una potenza, elemento che può appartenere a vetture sorprendentemente complete.
Sul fronte del nuovo, le opzioni non mancano: 38 modelli a listino con almeno una versione entro la soglia, a un prezzo medio di 25.050 euro. Si va dalla Fiat Pandina fino a Dacia Sandero, Lancia Ypsilon, Toyota Aygo X, Jeep Avenger 1.2 turbo, Seat Ibiza, Hyundai i20, Kia Picanto e Stonic. Un catalogo eterogeneo, con tutti i caveat del caso: non ogni versione di ogni modello è automaticamente eleggibile.
L’esenzione dal bollo auto riguarda il 2027, non il 2028, non a vita, non in eterno. Chi acquista oggi un’usata sotto gli 80 kW immaginando un risparmio permanente sta costruendo su sabbia. Il vantaggio esiste, è concreto, ma ha una scadenza. Qualsiasi proroga dipenderà da nuovi interventi legislativi che, al momento, non ci sono.
L’usato resta comunque il terreno più fertile per sfruttare questa finestra. Oltre 60 modelli, prezzi accessibili, varietà generazionale. Basta ricordarsi di guardare sempre la potenza giusta, quella scritta nei documenti, non quella ricordata a memoria.



