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Leapmotor guarda oltre Stellantis: in Australia la rete potrebbe aprirsi ai concessionari indipendenti

Leapmotor valuta di ampliare la propria rete in Australia coinvolgendo concessionari indipendenti, oltre agli attuali partner Stellantis. Dopo essere passata da nove a 24 sedi dal debutto nel novembre 2024, la casa cinese punta a raggiungere nuovi clienti, mantenendo però lo stretto legame con Stellantis e la joint venture internazionale.

Leapmotor

Leapmotor continua a crescere fuori dalla Cina e in Australia sta già pensando a come fare il prossimo salto. Il marchio, sbarcato sul mercato locale nel novembre 2024 con appena nove punti vendita, oggi è presente in 24 sedi. Numeri ancora contenuti, ma sufficienti per spingere l’azienda a guardare oltre la rete Stellantis e valutare anche l’ingresso di concessionari indipendenti.

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Leapmotor pensa a una rete più ampia, anche fuori da Stellantis

Danilo Annese, responsabile delle operazioni commerciali di Leapmotor International nell’area europea in espansione, ha spiegato che convincere concessionari esterni al mondo Stellantis è sicuramente più complicato. Significa partire quasi da zero, costruire nuovi rapporti e far conoscere meglio il marchio. Dall’altra parte, però, permette di arrivare dove la rete attuale non riesce ancora a essere presente.

Per crescere davvero, Leapmotor non può limitarsi soltanto ai concessionari già legati a Stellantis, soprattutto nei mercati dove la presenza del gruppo non è abbastanza capillare. Aprirsi anche ad altri operatori potrebbe quindi aiutare il costruttore cinese a raggiungere più velocemente nuovi clienti.

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leapmotor showroom

Il rapporto con Stellantis resta comunque molto stretto. Nel 2023 il gruppo allora guidato da Carlos Tavares ha investito circa 1,5 miliardi di euro in Leapmotor, acquisendo una quota vicina al 21 per cento. Poco dopo è nata Leapmotor International, joint venture controllata al 51 per cento da Stellantis e al 49 per cento dalla casa cinese.

È proprio questa società a occuparsi delle attività di Leapmotor fuori dalla Grande Cina, dalla vendita fino alla produzione. Stellantis ha quindi ancora un ruolo molto importante nello sviluppo internazionale del marchio e gli accordi attuali non permettono a Leapmotor di muoversi completamente da sola sui mercati esteri.

Per ora, in ogni caso, la formula conviene a entrambe. Stellantis può mettere le mani su tecnologie cinesi interessanti in settori come batterie, software, elettronica e piattaforme, mentre Leapmotor può sfruttare una rete già esistente e risparmiare anni di lavoro e investimenti miliardari.

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leapmotor

La parte più interessante arriverà probabilmente più avanti. Più Leapmotor crescerà, più aumenteranno clienti, volumi e presenza internazionale. E se nel frattempo riuscirà a costruire una rete commerciale sempre più propria, il rapporto di forza con Stellantis potrebbe cambiare. L’Australia potrebbe essere uno dei primi mercati utili per capire fino a che punto il marchio cinese vorrà cominciare a camminare con le proprie gambe.