Citroën ha scelto Parigi per riportare in strada alcuni dei modelli che hanno fatto la sua storia. Con la prima edizione del Citroën Classic Tour, il marchio ha riunito al Parc André Citroën nove vetture che nel 2026 festeggiano un anniversario importante, insieme a quasi trenta auto appartenenti a collezionisti privati. Il momento più bello è stato senza dubbio la sfilata per le vie della città, con una serie di modelli che raccontano epoche molto diverse ma ancora oggi fanno parte dell’immaginario Citroën.
Citroën celebra 2CV, AX, BX GTi, Saxo VTS e Berlingo
Si parte dal 1976, anno della 2CV Spot e della LN. La prima fu prodotta in appena 1.800 esemplari e si faceva riconoscere subito per la livrea bicolore Arancione Ténéré e Bianco Meije. La LN, invece, nacque in un momento delicato per il settore automobilistico e utilizzava la carrozzeria della Peugeot 104 insieme al bicilindrico da 602 cc derivato dalla 2CV.
Tra i modelli più curiosi c’è poi la 2CV 007 del 1981, nata per celebrare la presenza dell’auto nel film di James Bond “Solo per i tuoi occhi”. Gialla, con loghi 007 e adesivi che simulavano i fori dei proiettili, fu prodotta in poco più di 700 esemplari. Una di quelle serie speciali che oggi fanno impazzire i collezionisti.
Il 1986 è rappresentato da tre auto molto diverse tra loro. La 2CV Cocorico arrivò in occasione dei Mondiali di calcio e venne prodotta in 1.000 unità, con una livrea bianca, blu e rossa. La BX GTi, invece, mostrava il lato più sportivo del marchio, con il 1.9 da 125 CV e una velocità vicina ai 200 km/h. Nello stesso anno debuttò anche la AX, piccola, leggera e pensata soprattutto per contenere consumi e peso.
Nel Classic Tour c’è spazio anche per la ZX Volcane, che nel 2026 festeggia 35 anni. La ZX riportò Citroën nel segmento delle compatte con soluzioni tecniche interessanti, tra cui l’assale posteriore autosterzante e il divano posteriore scorrevole. La Volcane era la versione più dinamica della gamma e, nel corso della carriera, arrivò fino a 167 CV.
Il viaggio si chiude nel 1996 con due modelli completamente diversi. Da una parte la Saxo VTS, piccola sportiva da 935 kg con motore 1.6 16 valvole da 120 CV e 205 km/h di velocità massima. Dall’altra il Berlingo, molto più pratico e familiare, che ha contribuito a creare il segmento dei multispazio e nel tempo ha superato quota 4,2 milioni di unità prodotte.



