Jeep Avenger ha cominciato la sua carriera in Brasile con numeri che hanno subito attirato l’attenzione. Il primo lotto promozionale, riservato a 1.000 unità, risulta infatti già esaurito e il SUV viene ora proposto con il normale prezzo di listino. Un avvio che fa sicuramente comodo a Jeep, soprattutto considerando quanto sia affollato il mercato brasiliano dei SUV compatti. L’Avenger arriva infatti in una fascia dove la concorrenza è forte e dove conquistare spazio in poco tempo non è affatto scontato.
Jeep Avenger parte bene in Brasile
Le prime vetture erano state offerte con un prezzo speciale legato proprio al lancio. Una volta terminato quel contingente, la Jeep Avenger è tornata al listino previsto per la normale commercializzazione. Al di là della differenza di prezzo, la parte interessante è proprio la rapidità con cui le prime 1.000 unità sono state assorbite dal mercato. Evidentemente il modello aveva già creato una certa curiosità prima dell’arrivo nelle concessionarie e una parte dei clienti brasiliani ha deciso di approfittare subito delle condizioni iniziali.
In Brasile l’Avenger ha un compito abbastanza preciso. Deve diventare la Jeep più accessibile della gamma e andare a sistemarsi sotto Renegade, avvicinando al marchio anche chi fino a oggi poteva considerare troppo costosi gli altri SUV della casa americana. Le dimensioni compatte aiutano parecchio, soprattutto nell’uso cittadino, mentre il design resta immediatamente riconoscibile come quello di una Jeep. È un mix che in Europa ha già funzionato e che adesso il marchio sta provando a replicare, con le dovute differenze, anche sul mercato brasiliano.
Proprio per il Brasile è stata scelta una motorizzazione specifica. La Jeep Avenger utilizza infatti un 1.0 turbo flex mild hybrid a 12 Volt da 116 CV, abbinato al cambio CVT. Non è quindi la stessa offerta che conosciamo in Europa, dove il modello viene venduto anche con altre configurazioni. La scelta del flex ha molto senso in un Paese dove questo tipo di alimentazione continua ad avere un peso enorme, mentre il sistema mild hybrid aggiunge una piccola parte elettrica senza cambiare troppo le abitudini degli automobilisti locali.
Il debutto, comunque, avviene in un momento in cui i SUV compatti sono tra le auto più contese del Brasile. Ci sono modelli già molto conosciuti, altri arrivati da poco e una presenza sempre più forte dei costruttori cinesi. Jeep può però contare su un nome molto conosciuto nel Paese e su una gamma che negli anni ha costruito una buona reputazione. L’Avenger prova ad approfittarne con un prezzo più basso rispetto alla Renegade e con un’impostazione meno impegnativa per chi cerca soprattutto un’auto da usare tutti i giorni.
Adesso, esaurito il primo lotto promozionale, comincia la parte più interessante. Saranno infatti le vendite dei prossimi mesi a dire quanto spazio riuscirà davvero a conquistare la Jeep Avenger in Brasile una volta terminato l’effetto novità e senza il prezzo speciale delle prime 1.000 unità.


