Le drag race, spesso, mettono a confronto auto performanti come le supercar o le elettriche più spinte. A battere questa strada sono, con una certa frequenza, gli autori di carwow che, però, oggi hanno deciso di seguire un sentiero diverso.
In una delle loro sfide più recenti le attenzioni si sono focalizzate su alcune repliche giocattolo, che riproducono modelli di altissimo lignaggio, come la Ferrari 250 GT California Spider SWB. Insieme a lei, altre regine a quattro ruote, come la Mercedes 300 SL, la Jaguar E-Type Serie 1 e la Porsche Speedster.
Sono auto che, se fossero in scala reale, scriverebbero la sfida in accelerazione più costosa di sempre su carwow. Qui, però, si tratta di toy cars, che replicano in formato ridotto le loro alchimie estetiche. A fornirle, per la singolare drag race, è stata l’azienda Junior Cars.
Le auto in miniatura sono unite dalla base strutturale e dall’unità propulsiva. Tutte e quattro poggiano su un telaio in acciaio ed hanno una carrozzeria in fibra di vetro ispirata alla fisionomia delle auto originali.
La spinta fa capo a un motore monocilindrico da 125 centimetri cubi di cilindrata, che eroga una potenza massima di 9 cavalli, scaricati a terra, sulle ruote posteriori, tramite un cambio sequenziale a 3 marce.
La Ferrari, la Jaguar e la Mercedes hanno il motore disposto in posizione anteriore, mentre la Porsche ce l’ha dietro, in linea con quanto accade coi modelli in scala reale. Sarà questo a fare la differenza nella drag race odierna? C’è solo un modo per scoprirlo: guardare il video della gara in accelerazione.
Prima di cliccare il tasto play sul video è doveroso però sottolineare come in questo caso, più che mai, il peso del conducente può fare una grande differenza sull’esito della drag race. Il confronto sarebbe più livellato se al posto guida delle 4 toy cars vi fossero altrettante persone di pari peso e di pari riflessi. A voi i fotogrammi. Buona visione!
