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A Johannesburg l’asta per avere l’Alfa Romeo più bella mai costruita

Un'Alfa Romeo Montreal 1972 restaurata, 11.511 km e un V8 da 33 Stradale: va all'asta il 19 settembre a Johannesburg.

Alfa Romeo Montreal 1972

Solo 11mila chilometri percorsi e mezzo secolo di storia. Per non parlare di un V8 da corsa che non ha mai smesso di far brillare gli occhi e deliziare l’udito. L’Alfa Romeo Montreal del 1972 che andrà all’asta il 19 settembre a Johannesburg è uno di quegli oggetti che mettono in imbarazzo tutto il resto della lineup.

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Questa Montreal è completamente restaurata, con guida a sinistra, 11.511 km percorsi. L’evento si chiama “Creative Rides Legacy in Bloom” e si terrà nello showroom di Bryanston, con possibilità di offerte online su creativerides.co.za, il sito di riferimento dell’asta.

Alfa Romeo Montreal 1972

La Montreal nasce nel 1970 da una matita che non sbagliava un colpo, quella di Marcello Gandini, con Bertone, lo stesso binomio che pochi anni prima aveva firmato la Miura. Il risultato è una coupé gran turismo 2+2 che all’epoca doveva guardarsi le spalle da nomi come Jaguar E-Type, Porsche 911 e Ferrari Dino. Non esattamente un vicinato tranquillo, eppure la Montreal reggeva il confronto con una personalità tutta sua.

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Alfa Romeo Montreal 1972

Sotto il cofano, Alfa pescò direttamente dal programma sportivo, con il motore che è un V8 bialbero da 2,6 litri derivato dalla 33 Stradale, con 202 CV, cambio manuale a cinque rapporti e differenziale a slittamento limitato. Un’architettura che sul mercato delle gran turismo degli anni Settanta era semplicemente fuori categoria. In tutto ne furono prodotte 3.925 unità nel mondo, già poche allora, pochissime oggi, e rarissime in Sudafrica. Il valore può raggiungere agevolmente anche i 100.000 euro all’asta.

Alfa Romeo Montreal 1972

L’asta non si esaurisce sulla Montreal. Chi ha la pazienza di sfogliare il catalogo troverà una Mercedes 280 SL Pagoda California, quella con il tetto rigido rimovibile di serie, e una berlina W187 220 del 1952, costruita negli anni in cui Stoccarda stava ancora rimettendo insieme i pezzi del dopoguerra.

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Per chi preferisce due ruote, c’è una Honda CBR600RR 2014 nella livrea HRC rossa, bianca e blu, con scarico Two Brothers Racing. E poi una Vespa GTS 300 elaborata, kit Malossi, centralina aggiuntiva, variatore a nove rulli.