Opel si prepara a fare le cose in grande ad Automechanika 2026, in programma a Francoforte dall’8 al 12 settembre. Per la prima volta Opel Classic avrà infatti uno stand tutto suo alla manifestazione tedesca e porterà con sé una selezione di vetture capaci di raccontare oltre cento anni di storia del marchio. Si partirà addirittura dal 1899 per arrivare fino alle competizioni degli anni Novanta e dei primi Duemila, passando per modelli che ancora oggi occupano un posto speciale nel cuore degli appassionati.
Opel Classic protagonista ad Automechanika 2026
Lo spazio Opel Classic sarà nell’area esterna, presso lo stand F12 F74A, e permetterà ai visitatori di vedere da vicino automobili molto diverse tra loro. La più antica sarà la Patentmotorwagen “System Lutzmann”, praticamente il punto di partenza dell’avventura automobilistica della casa di Rüsselsheim. Fu infatti la prima Opel costruita nello stabilimento tedesco nella primavera del 1899.
Parliamo ovviamente di un’altra epoca: il suo motore monocilindrico da 1.545 cc sviluppava appena 3,5 CV e permetteva di raggiungere una velocità massima di circa 20 km/h. Numeri che oggi fanno sorridere, ma che aiutano a capire quanta strada abbia percorso l’automobile in poco più di un secolo.
Ci sarà spazio anche per una Opel decisamente insolita. La Blitz LF8 TSA era infatti un’autopompa utilizzata tra gli anni Cinquanta e Sessanta, realizzata sulla base del celebre veicolo commerciale Blitz e capace di trasportare fino a nove persone insieme alle attrezzature antincendio.
Facendo un salto in avanti di parecchi decenni troviamo invece la Opel MAXX del 1995, concept con cui il marchio provò a immaginare una piccola automobile modulare e personalizzabile. Trent’anni fa sembrava quasi fantascienza pensare a una vettura il cui spazio e le cui caratteristiche potessero essere adattati alle esigenze del proprietario, ma proprio questo era uno dei concetti alla base della MAXX.
Naturalmente non poteva mancare la sportività. Tra le protagoniste ci sarà la Opel GT del 1968, una delle automobili più belle e riconoscibili prodotte dal marchio. Cofano lungo, carrozzeria dalla famosa forma “Coca-Cola” e fari a scomparsa contribuirono a trasformarla in un’icona. Anche il celebre slogan tedesco utilizzato per pubblicizzarla, traducibile come “Solo volare è più bello”, è rimasto legato alla storia del modello.
Gli appassionati di motorsport avranno però forse ancora più motivi per fermarsi allo stand. Opel porterà a Francoforte la spettacolare Manta Targa Florio del 1974, oltre alla Calibra V6 4×4 che nel 1996 conquistò il Campionato Internazionale Turismo.
Quest’ultima disponeva di un motore V6 da circa 500 CV, trazione integrale e cambio sequenziale. Una vera belva da corsa che ancora oggi rappresenta uno dei capitoli più importanti della storia sportiva Opel.
A completare il quadro ci sarà la Opel Astra Kit Car, protagonista nei rally tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del nuovo millennio. Una selezione che permetterà quindi di passare, nel giro di pochi metri, dai 3,5 CV della prima Opel del 1899 ai 500 CV della Calibra da competizione del 1996. Anche Stellantis sarà presente ad Automechanika con un proprio spazio nel padiglione 9.0, dove mostrerà invece servizi e soluzioni dedicate al mercato aftermarket.


