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Chrysler, il secondo modello: il nuovo SUV salverà un marchio quasi estinto?

Chrysler Airflow: il crossover atteso da anni arriva con piattaforma STLA One, motori ibridi ed elettrico, sotto i 40.000 dollari.

Chrysler Airflow

Chrysler ha un problema complicato da risolvere: vende solo la Pacifica. Parliamo di un minivan, in un mercato che non ama i minivan. L’Airflow sarebbe la risposta, un crossover di medie dimensioni atteso da anni, annunciato, sospeso, riprogettato e ora prossimo alla produzione.

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Il concept del 2022 era un esercizio di stile elettrico dalle forme morbide e arrotondate. Quello che arriverà nei concessionari sarà qualcosa di diverso, più verticale, più squadrato, più in linea con l’estetica che oggi vende.

Chrysler Airflow

Il cambio di rotta lo ha impresso Chris Feuell, ex responsabile in Chrysler, che ha preteso un look nuovo e una strategia di motorizzazione più realistica. Feuell ha poi lasciato l’azienda, ma la direzione è rimasta: superfici piatte al posto delle fiancate scolpite, una barra LED a tutta larghezza con il logo illuminato sul frontale, griglia trapezoidale inferiore generosa, fanali posteriori verticali e alti.

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Il prezzo d’attacco sarà sotto i 40.000 dollari, abbastanza per posizionarsi nel segmento più affollato del mercato americano, quello in cui si decide davvero chi sopravvive.

Chrysler Airflow

Sotto la carrozzeria c’è la piattaforma STLA One, comune a tutta la famiglia Stellantis per SUV compatti e medi. È stata progettata per comprimere i tempi di sviluppo, semplificare l’ingegneria e ridurre i costi del 30%. Cosa più importante, è nata flessibile: accetta motori termici, ibridi e propulsori elettrici.

La gamma motori dell’Airflow rifletterà questa flessibilità. Si prevede il nuovo Hurricane 4 Turbo da 2,0 litri. Chi vuole la spina, l’avrà. Chi non la vuole, avrà comunque un’alternativa. È attesa anche una versione completamente elettrica con batterie al litio ferro fosfato, tecnologia più economica e meno dipendente dalle materie prime critiche rispetto alle celle al nichel. La piattaforma supporta anche architetture a 800 volt per la ricarica rapida, e si prevede una variante a trazione integrale per coprire il segmento familiare a cinque posti.

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STLA One integra STLA Brain, l’architettura software centralizzata di Stellantis che gestisce aggiornamenti over-the-air, sistemi ADAS e controlli del veicolo. A bordo debutta anche STLA SmartCockpit, il nuovo sistema di infotainment del gruppo.

L’Airflow rientra nel piano quinquennale di Stellantis con orizzonte 2030, ma l’arrivo è atteso prima. Chrysler non può permettersi di aspettare.