La Ferrari Daytona SP3 è una delle auto più belle di sempre. Il suo look si ispira ai leggendari prototipi degli anni ’60. Quando un esemplare della specie torna sul mercato, è inevitabile che l’interesse si faccia molto alto. Ciò accade per tanti motivi: rarità, fascino, contenuti, carisma, attaccamento dei proprietari (poco inclini a separarsene).
Facile immaginare l’effetto che sta facendo sui potenziali acquirenti la disponibilità di un modello di questa famiglia, messo all’asta da RM Sotheby’s nella sessione di vendita di Monterey, il prossimo 14 agosto. L’auto, in tinta Giallo Triplo Strato con strisce da corsa nere, arriva dalla collezione “The Driver’s Philosophy”. Fra i suoi punti di forza la bassa percorrenza: solo 227 miglia da nuova.
Le stime degli specialisti ipotizzano un prezzo di aggiudicazione compreso fra 10.000.000 e 12.000.000 di dollari statunitensi, pari rispettivamente col cambio odierno a circa 8.665.000 e 10.398.000 euro. Riccamente accessoriata e con caratteristiche desiderabili, questa Ferrari Daytona SP3 ha le carte in regola per scatenare una corsa ai rilanci fra i collezionisti partecipanti all’asta.
Due, fino ad oggi, i proprietari che si sono giovati della sua compagnia. Ora è il turno di un altro appassionato, desideroso di mettere in garage un capolavoro automobilistico della razza più nobile. Ispirata allo stile della 330 P4, ma con un trattamento della parte bassa dello specchio di coda legato alle alchimie estetiche della 250 P5 Berlinetta Speciale di Pininfarina, la Daytona SP3 rende omaggio, nel nome, alla tripletta ottenuta dalle “rosse” alla 24 Ore di Daytona del 1967.
Questa scultura a quattro ruote appartiene alla Serie Icona, lanciata dalla casa di Maranello con le Monza SP1 ed SP2, per rendere omaggio ai modelli più significativi del suo passato. La vettura in esame è la Ferrari con l’aerodinamica passiva più efficiente mai prodotta al momento del suo lancio. Sublime la meccanica.
Le sinuose alchimie del cofano posteriore custodiscono un motore V12 da 6.5 litri di cilindrata, ad alimentazione totalmente endotermica ed atmosferica, che sviluppa una potenza massima di 840 cavalli. Qui le emozioni sono analogiche, quindi della miglior specie. Di riferimento le metriche, con uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 2,85 secondi, da 0 a 200 km/h in 7,40 secondi e una punta velocistica di 340 km/h.
Sublimi le musicalità meccaniche, il cui apporto è straordinariamente positivo sul bilancio sensoriale, perché arricchisce l’esperienza dinamica con le note sonore più belle. Ne deriva una magia indescrivibile, destinata al piacere di pochi fortunati, dalle possibilità economiche indubbiamente grandi.
Tornando alla Ferrari Daytona messa all’asta a Monterey, questa porta il numero di telaio 297567 ed è stata configurata tramite il programma Atelier. Il suo assemblaggio in fabbrica è avvenuto nel luglio 2023. Come già scritto, la carrozzeria è rifinita in Giallo Triplo Strato con strisce da corsa nere e un motivo a bandiera italiana, mentre gli interni sono in nero con inserti gialli.
La vendita iniziale fu curata dalla concessionaria Wide World of Cars di Spring Valley, New York. Primo destinatario fu un acquirente residente in Florida. La Ferrari Daytona SP3 è un capolavoro senza tempo. Lungi dall’adagiarsi sul comodo giaciglio di un semplice esercizio nostalgico o di un banale remake, sa tradurre il passato in una modernità sfolgorante.
Questa supercar unisce la nobiltà della tradizione Ferrari al più spinto e coraggioso slancio verso il futuro. I suoi numeri, per quanto sbalorditivi, non riescono a raccontare il brivido e l’emozione viscerale che si prova a bordo. Chapeau!
Fonte | RM Sotheby’s
