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Stellantis festeggia 30 anni di innovazione a Windsor

Stellantis ha celebrato a Windsor il 30° anniversario dell’ARDC, il centro di ricerca e sviluppo nato con l’Università di Windsor e diventato un polo chiave per test, validazione e innovazione dei veicoli nordamericani. Il nuovo Battery Technology Centre rafforza il ruolo della struttura nella messa a punto di batterie per ibride ed elettriche.

Centro di ricerca Windsor

Importante traguardo per Stellantis a Windsor. Il Centro di Ricerca e Sviluppo Automobilistico del gruppo in Canada con l’Università di Windsor (ARDC) ha celebrato ieri il suo 30° anniversario con una cerimonia speciale. L’importante anniversario è stato celebrato con un evento che si è svolto presso lo Stellantis North America Battery Technology Centre.

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A Windsor, Stellantis celebra 30 anni di ricerca con l’ARDC e il nuovo centro batterie

L’ARDC nacque da un accordo con l’Università di Windsor. Il centro è cresciuto fino a superare i 93.000 metri quadrati e oggi impiega circa 800 persone. In questi laboratori sono passati, in momenti diversi del loro sviluppo, quasi tutti i veicoli del gruppo Stellantis destinati al Nord America.

Prima di arrivare in concessionaria, un’auto deve sopportare prove che vanno ben oltre il normale utilizzo quotidiano. A Windsor si simulano milioni di chilometri, si controlla come invecchiano i materiali e si verifica la resistenza dei componenti alla corrosione. Le vetture vengono sottoposte al gelo, al caldo e a condizioni che mettono sotto pressione ogni parte del veicolo.

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Centro di ricerca Windsor 1

Alcune verifiche si svolgono quando cala il buio. È in quel momento che tecnici e ingegneri possono valutare con precisione il funzionamento dei fari, la distribuzione del fascio luminoso e l’efficacia dei sistemi di illuminazione più moderni.

Il nuovo centro batterie di Stellantis aggiunge un capitolo completamente diverso. Occupa più di 8.600 metri quadrati e dispone di 35 camere climatiche, abbastanza grandi da permettere ai tecnici di entrare al loro interno. Qui possono essere provati fino a 63 pacchi batteria. Altre 11 aree sono invece riservate alle singole celle, con una capacità massima di 132 unità.

Le temperature utilizzate durante i test vanno da -40 a +80 gradi Celsius. Un’escursione enorme, ma necessaria. Una batteria deve funzionare durante un rigido inverno canadese, resistere al caldo più intenso e mantenere prestazioni affidabili anche dopo migliaia di cicli di ricarica.

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Il polo di Windsor diventerà il centro nordamericano di Stellantis per la messa a punto di celle, moduli e batterie complete destinate alle auto ibride ed elettriche. Può conservare fino a 120 pacchi e dovrebbe portare alla creazione di circa 55 posti per ingegneri e tecnici specializzati. La struttura fa parte del programma di investimenti da 3,6 miliardi di dollari canadesi annunciato nel 2022. La costruzione è terminata alla fine del 2025, dopo l’inaugurazione, avvenuta nel 2023, del centro Stellantis dedicato alle batterie a Torino.

Centro di ricerca Windsor

C’è poi un aspetto meno visibile, ma altrettanto importante. In trent’anni l’ARDC ha accolto più di 800 studenti attraverso tirocini e programmi universitari. Molti hanno mosso qui i primi passi nel mondo dell’auto. Alcuni sono rimasti, diventando dipendenti Stellantis a Windsor; altri hanno continuato il proprio percorso nelle diverse sedi internazionali del gruppo.

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