Fiat sta vivendo un 2026 davvero positivo in Europa. La casa automobilistica torinese infatti dopo anni non particolarmente brillanti sta sorprendendo tutti nel nostro continente con una crescita del 21,7 per cento. Non stupisce che nel Vecchio Continente abbia raggiunto una quota di mercato del 3,3 per cento, guadagnando 0,4 punti. Tra i principali marchi di Stellantis, nessuno ha fatto meglio.
Fiat torna a farsi largo nei mercati europei
L’Italia rimane naturalmente il centro di tutto. Da gennaio a giugno Fiat ha conquistato il 12,6 per cento del mercato, migliorando di 1,2 punti il risultato di un anno fa. Gran parte del merito va ancora a Pandina, che continua a essere l’auto più venduta nel nostro Paese. Un modello tutt’altro che nuovo, ma ancora capace di attirare migliaia di automobilisti grazie a dimensioni compatte, costi contenuti e una formula ormai conosciuta da tutti.
La vera sorpresa arriva però dall’estero. In Francia le immatricolazioni sono aumentate del 35,8 per cento, in Germania del 24,6 per cento. In Austria Fiat ha addirittura messo a segno un balzo del 74,5 per cento, portando la propria quota al 2,5 per cento.

Sono cresciuti anche Polonia, Regno Unito, Portogallo e l’area composta da Belgio e Lussemburgo. Un andamento piuttosto diffuso, dunque, che mostra come il marchio stia tornando a guadagnare spazio anche fuori dal mercato italiano.
A spingere sono soprattutto le auto più semplici e accessibili. La 500 è tornata in testa al segmento A in Germania, confermando una popolarità che resiste nonostante il passare degli anni. Grande Panda, invece, ha avuto un impatto immediato. In Italia è già prima tra le berline di segmento B ed è diventata la terza auto più venduta in assoluto.
C’è poi Topolino, sempre più presente nelle città europee. Nel trimestre appena concluso gli ordini sono aumentati del 30 per cento, raggiungendo il livello più alto dal lancio. Il piccolo quadriciclo elettrico guida la propria categoria in Italia, Germania, Paesi Bassi, Austria e Belgio.

Fiat Professional continua intanto a fare la sua parte. La quota europea è arrivata al 7,6 per cento, mentre in Italia ha toccato il 24,8 per cento. Ducato è stato il veicolo commerciale leggero più venduto del semestre. Doblò si è piazzato terzo nella classifica generale e primo nella sua categoria.
