Una Jeep Avenger coupé, con una linea più filante e un’impostazione quasi da crossover fastback. È questa l’idea lanciata da Kleber Silva, creatore digitale che ha provato a immaginare una variante più dinamica del celebre SUV compatto della casa americana.
Un render immagina la Jeep Avenger coupé: profilo più basso, coda fastback e look più sportivo
Il progetto non anticipa un modello ufficiale, ma parte da una domanda interessante: come cambierebbe Avenger se Jeep decidesse di affiancare alla versione tradizionale una carrozzeria più bassa, slanciata e orientata allo stile? Il risultato prende forma in una serie di render che conservano buona parte dell’identità del modello di serie, modificandone però soprattutto la zona posteriore.
Il frontale resta immediatamente riconoscibile, con la classica calandra a sette feritoie, i gruppi ottici sottili e il paraurti robusto. A cambiare è soprattutto il profilo. Il tetto scende con maggiore decisione verso la coda, il lunotto appare più inclinato e il montante posteriore diventa più massiccio. La silhouette guadagna così un’aria più sportiva, senza perdere quell’aspetto muscoloso che caratterizza la Avenger attuale.

Silva ha spiegato così il punto di partenza del progetto: «Con l’arrivo della nuovissima Jeep Avenger in Brasile, abbiamo immaginato come potrebbe essere una versione coupé, basata sulla piattaforma condivisa con la Fiat Fastback e la Citroën Basalt. Il risultato è un SUV dalle linee più sportive e dalla silhouette elegante, che potrebbe diventare la prima Jeep coupé di sempre».
Anche la vista posteriore mostra un’impostazione più personale. I fari mantengono un disegno vicino a quello del modello originale, ma vengono inseriti in una coda più compatta e inclinata. Il paraurti resta alto e protettivo, mentre lo spoiler superiore e il lunotto rastremato sottolineano il carattere da SUV coupé.

La fiancata è probabilmente la parte più riuscita del render. Le proporzioni rimangono compatte, i passaruota sono ben marcati e la linea di cintura sale verso il retro. I cerchi di grandi dimensioni completano un insieme credibile, pensato per un pubblico che cerca un’auto urbana ma con un’immagine più ricercata. La tinta verde scelta da Silva mette inoltre in risalto le superfici e il contrasto con le protezioni nere della carrozzeria.
