Fiat torna a respirare in Francia e lo fa in controtendenza rispetto a un mercato generalista che, dall’inizio dell’anno, continua a muoversi con passo incerto. In un’intervista rilasciata al magazine francese Auto Infos il 9 luglio, Guillaume de La Giraudière, Direttore di Fiat Francia, ha fotografato un primo semestre particolarmente positivo per il marchio italiano, tra crescita commerciale, rilancio dell’elettrico, redditività della rete e nuovi modelli in arrivo.
In Francia Fiat accelera con più vendite, gamma ampliata e ordini in forte aumento
Dopo un 2025 complicato, Fiat ha chiuso il primo semestre 2026 con una quota di mercato del 2,8%, in crescita rispetto al 2,1% dell’anno precedente. “Il marchio ha avuto un ottimo primo semestre”, ha dichiarato de La Giraudière, sottolineando un aumento del 37% nei volumi complessivi tra autovetture e veicoli commerciali leggeri. Ancora più netto il dato sulle auto: “Abbiamo registrato un incremento del 69% per le autovetture e di quasi l’11% per i veicoli commerciali leggeri”.
Secondo il manager, la spinta principale arriva dall’ampliamento della gamma. La Grande Panda è ora disponibile con più motorizzazioni, mentre la nuova Fiat 500 ibrida completa un’offerta che in precedenza era molto concentrata sull’elettrico. “L’ampliamento della gamma e delle motorizzazioni è stato un forte motore di crescita”, ha spiegato. Anche la politica commerciale ha inciso: la campagna sulla Pandina ha fatto salire gli ordini da “150-200 al mese” a circa “1.500 ordini mensili a febbraio e marzo”.

Fiat sembra inoltre beneficiare della ripresa dell’interesse per i veicoli elettrici. “Oggi effettuiamo in media tre volte più offerte di vendita di veicoli elettrici e registriamo complessivamente il doppio degli ordini”, ha detto de La Giraudière. Per le autovetture, il 60% degli ordini riguarda modelli elettrici e il 40% vetture termiche, una proporzione favorita dalla presenza del marchio nei segmenti A e B e dalla notorietà della 500 elettrica.
Il dirigente non nasconde però le difficoltà della rete. “La redditività nel 2025 non è stata buona. Sarà sicuramente migliore nel 2026”, ha ammesso. Le scorte di elettriche usate, un anno fa pari a circa cinque mesi, sono scese a 2,2 mesi. “A questo livello, la situazione è positiva”, ha aggiunto, evidenziando una domanda crescente per l’usato elettrico.

Guardando avanti, Fiat prepara una nuova fase prodotto. L’inclusione tra i marchi strategici di Stellantis viene letta come garanzia del piano fino al 2030. In arrivo ci sono Grizzly, Grizzly Fastback, Tris, una nuova interpretazione del progetto E-Car e il concept Multipla. “Sì, Fiat avrà la sua E-Car, e verrà presentata al Salone dell’Auto di Parigi”, ha anticipato de La Giraudière, rivendicando una linea chiara: “No, il mondo non è morto, ci sono ancora marchi che resistono”
