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Fiat Quattrolino, l’erede moderna della 600 Multipla prende forma

Fiat starebbe lavorando alla Quattrolino, una piccola monovolume elettrica ispirata alla leggendaria 600 Multipla del 1956. Pensata per quattro persone e destinata alla mobilità urbana, potrebbe affiancarsi alla Topolino nella nuova gamma Fiat di modelli compatti. Il debutto, però, non sembra vicino: se ne parla non prima del 2028.

Concept car FIAT verde chiaro e bianca parcheggiata in una piazza moderna

Nel futuro urbano di Fiat ci sarà spazio per una piccola monovolume elettrica capace di recuperare una delle idee più intelligenti della storia del marchio: mettere più persone possibile dentro un’auto lunga pochi metri. È questa la suggestione che ruota attorno alla Fiat Quattrolino, un progetto ancora tutto da definire ma già sufficiente per riaprire il paragone con la 600 Multipla del 1956, nata dal genio di Dante Giacosa e diventata simbolo di una praticità quasi impossibile da replicare.

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Fiat prepara una piccola monovolume elettrica ispirata alla 600 Multipla la Fiat Quattrolino

La storica Multipla riusciva a offrire sei posti reali in appena tre metri e mezzo di lunghezza. Una soluzione sorprendente per l’epoca, resa possibile da proporzioni fuori dagli schemi, abitacolo avanzato e grande attenzione allo sfruttamento dello spazio. Oggi Fiat sembra voler riprendere quello stesso principio, adattandolo alle esigenze della mobilità elettrica urbana e a una gamma sempre più orientata a modelli piccoli, accessibili e facili da usare.

Il nome Fiat Quattrolino, forse non definitivo, racconta già molto della filosofia del progetto. Da una parte richiama la Topolino, il piccolo quadriciclo elettrico nato sulla base della Citroën Ami. Dall’altra suggerisce un abitacolo pensato per quattro persone, con una formula più versatile rispetto ai microveicoli a due posti e più compatta rispetto a una city car tradizionale.

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La Fiat Quattrolino è apparsa quasi in sordina durante la presentazione del piano strategico FaSTLAne 2030 di Stellantis, all’interno di una slide dedicata ai progetti di mobilità urbana del marchio. Non era sola: accanto a lei comparivano la Topolino, la futura Tris a tre ruote, erede spirituale dell’Apecar, la 500 e una prossima elettrica da città imparentata con la Citroën 2CV. Il messaggio sembra chiaro. Fiat sta costruendo una famiglia di modelli piccoli, pratici e pensati per un uso quotidiano, cercando di coprire lo spazio tra i quadricicli leggeri e le auto tradizionali.

L’immagine diffusa da Fiat lascia intuire una carrozzeria alta, un abitacolo avanzato e un cofano quasi inesistente. Proporzioni che riportano subito alla 600 Multipla originale, dove ogni centimetro era sfruttato per dare più spazio possibile ai passeggeri. Anche la Fiat Quattrolino dovrebbe seguire questa strada, con dimensioni leggermente superiori a quelle della Topolino, lunga 2,53 metri, ma restando comunque molto compatta.

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Il progetto dovrebbe mantenere due sole portiere. Per accedere alla seconda fila, quindi, si potrebbero ribaltare gli schienali anteriori, una soluzione semplice ma coerente con l’obiettivo di contenere costi e complessità. Anche lo stile sembrerebbe vicino a quello della Topolino, soprattutto nella forma del frontale e dei gruppi ottici. Le finiture, almeno per ora, appaiono essenziali, con dettagli spartani come gli specchietti regolabili manualmente e soluzioni originali come la maniglia integrata nel vetro.

Resta ancora da capire quale sarà la base tecnica. La Fiat Quattrolino potrebbe nascere come quadriciclo pesante L7e, mantenendo un forte legame con la Topolino ma offrendo più spazio e quattro posti reali. In questo caso, però, dovrebbe rispettare limiti precisi, come una potenza massima di 15 kW, pari a circa 20 cavalli, e una velocità massima di 90 km/h. L’alternativa sarebbe una piattaforma più evoluta, magari legata al progetto E-Car, con una carrozzeria da piccola monovolume elettrica.

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In ogni caso, l’obiettivo resterà lo stesso: costi contenuti, motori poco potenti, batterie adatte agli spostamenti urbani e una praticità superiore a quella di un normale quadriciclo. Il debutto non sembra imminente. Difficile immaginare una presentazione già al Salone di Parigi, dove Fiat avrà altri modelli importanti da mostrare. Per vedere davvero l’erede moderna della 600 Multipla bisognerà probabilmente attendere almeno il 2027 o forse il 2028.