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Fiat è la grande vincitrice del Clean Mobility Award 2026 con otto modelli

Fiat conquista otto primi posti al Clean Mobility Award 2026 in Brasile, confermando la forza di una gamma orientata all’efficienza. Dalla Mobi alla Cronos, dalla Pulse mild hybrid alla Fiorino, il marchio primeggia in diverse categorie grazie a consumi contenuti, motori flex-fuel e soluzioni elettrificate pensate per un uso quotidiano più sostenibile.

Fiat Mobi

Fiat porta a casa un nuovo risultato importante sul fronte della mobilità efficiente. Alla quarta edizione del Clean Mobility Award 2026, il marchio ha ottenuto il primo posto in otto categorie, confermando la solidità di una gamma pensata per consumare meno e rispondere meglio alle esigenze di chi usa l’auto ogni giorno.

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Fiat conquista otto primi posti al Clean Mobility Award 2026 in Brasile, grazie a modelli efficienti, pratici e sempre più attenti ai consumi

Il riconoscimento arriva dal Brasile, un mercato in cui Fiat ha da sempre un ruolo di primo piano. E proprio qui il marchio ha mostrato la forza della sua offerta: city car, berline compatte, SUV, pick-up e veicoli commerciali. Modelli diversi tra loro, ma accomunati da un obiettivo chiaro: garantire efficienza, praticità e costi di gestione più contenuti.

Il Clean Mobility Award, promosso dall’agenzia AutoInforme, premia le auto e i veicoli commerciali leggeri venduti nel Paese con il miglior rendimento energetico. A fare la differenza sono i dati ufficiali certificati da INMETRO, che misurano i consumi in MJ/km. Una valutazione tecnica, ma dal significato molto concreto, perché aiuta i clienti a capire quali modelli possono pesare meno sul portafoglio e sull’ambiente.

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Il successo di Fiat nasce da una strategia che guarda alla transizione energetica senza perdere il contatto con la realtà del mercato. Il marchio continua infatti a migliorare i motori flex-fuel, molto diffusi in Brasile e capaci di funzionare anche con etanolo, e allo stesso tempo introduce soluzioni elettrificate come il mild hybrid. Non una rivoluzione calata dall’alto, ma un percorso graduale, pensato per accompagnare gli automobilisti verso consumi più bassi.

A raccontare bene questa direzione è la Fiat Pulse. Il SUV è stato premiato sia nella versione con motore a combustione interna sia in quella mild hybrid. Un doppio successo che dimostra come Fiat stia lavorando su più fronti, offrendo alternative diverse a chi cerca un modello efficiente, ma non vuole rinunciare alla semplicità d’uso e alla praticità quotidiana.

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Tra i modelli premiati spicca la Fiat Mobi, prima nella categoria Voce 1.0 a combustione con un consumo di 1,40 MJ/km. La Cronos si è imposta tra le berline compatte a combustione con 1,49 MJ/km, mentre la Pulse mild hybrid ha registrato 1,54 MJ/km. La Pulse a combustione e la Strada, pick-up compatto, hanno ottenuto entrambe 1,56 MJ/km. La Fiorino ha invece conquistato il primo posto tra i veicoli commerciali a combustione con 1,65 MJ/km.

Completano il quadro la Scudo, premiata tra i commerciali diesel fino a 2,2 litri con 2,05 MJ/km, e la Toro, pick-up compatto a combustione con 2,29 MJ/km. Otto vittorie che rafforzano l’immagine di Fiat come marchio vicino alle esigenze quotidiane di automobilisti e professionisti, capace di unire accessibilità, efficienza e sostenibilità in prodotti concreti.

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