Ferrari potrebbe prepararsi a una delle mosse più inattese degli ultimi anni: riportare il cambio manuale su una vettura stradale. A Maranello l’ultima supercar con trasmissione manuale appartiene ormai al passato, con una distanza di oltre un decennio dall’ultima stagione della 599 GTB. Da allora, la casa del Cavallino ha puntato con decisione su cambi automatici e doppia frizione, soluzioni più rapide ed efficienti, ma meno romantiche per una parte degli appassionati.
Ferrari potrebbe riportare il manuale su una 12Cilindri speciale: brevetti, leva a griglia e debutto atteso il 4 luglio
Ora, però, qualcosa sembra muoversi. Ferrari ha annunciato che il 4 luglio svelerà “qualcosa di speciale”, alimentando le indiscrezioni su una possibile versione limitata della 12Cilindri dotata di cambio manuale. L’amministratore delegato Benedetto Vigna, parlando a una conferenza dei concessionari a Las Vegas, ha anticipato una novità descritta come la fusione tra passato e futuro. Una frase che, inevitabilmente, ha acceso la fantasia degli appassionati.
A rendere lo scenario ancora più interessante è una recente domanda di brevetto depositata da Ferrari. La documentazione mostra un sistema a sei marce con innesti a griglia, ma con una particolarità sorprendente: la trasmissione potrebbe funzionare sia come un cambio manuale sia come un automatico. La leva integra infatti i pulsanti R, N, D e M, permettendo al conducente di scegliere rapidamente la modalità di utilizzo.

Il principio è quello di un sistema shift-by-wire, simile per filosofia a soluzioni viste su modelli estremi come la Koenigsegg CC850. In pratica, il guidatore potrebbe muovere la leva in una classica griglia a sei rapporti e vivere un’esperienza molto vicina a quella di un manuale tradizionale, mentre l’elettronica gestirebbe il collegamento con la trasmissione.
Secondo quanto emerge dai documenti, la leva si muove su due assi ed è collegata a una piccola centralina elettronica. Rulli di contatto a molla permetterebbero di ricreare la sensazione meccanica degli innesti, con una resistenza regolabile elettronicamente. Un’altra domanda di brevetto indicherebbe inoltre la possibilità di collegare il sistema alla trasmissione a doppia frizione già utilizzata da Ferrari, anche sulla 12Cilindri.

Se queste indiscrezioni trovassero conferma, la possibile 12Cilindri MM diventerebbe una delle Ferrari più desiderate degli ultimi anni. Non solo per il motore V12, ma per il ritorno di un gesto quasi dimenticato: scegliere una marcia, sentire la griglia e guidare con le mani e con il cuore. L’edizione limitata potrebbe arrivare sia in configurazione Coupé sia Aperta, rafforzando ulteriormente il valore collezionistico del progetto. Per Ferrari sarebbe un’operazione di immagine potentissima: recuperare il passato senza rinunciare alla tecnologia del presente.
