Tutto è pronto per la 44esima edizione della 1000 Miglia, la rievocazione storica che ogni anno riporta sulle strade italiane il fascino irripetibile delle grandi corse del passato. Dal 9 al 13 giugno, oltre 400 vetture d’epoca provenienti da 29 Paesi affronteranno il tradizionale percorso Brescia-Roma-Brescia, lungo circa 1.900 chilometri. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci sarà anche Maserati.
Maserati torna alla 1000 Miglia con la A6 GCS/53 del 1953, supportata da Classiche e affiancata da modelli attuali in un omaggio al Tridente.
La casa automobilistica del tridente pronta a riportare in gara una vettura dal valore storico eccezionale: la Maserati A6 GCS/53 del 1953, telaio numero 2043. Non una semplice auto da esposizione, ma una vera macchina da corsa, già profondamente legata alla storia della 1000 Miglia di velocità.
Questa A6 GCS/53 ha infatti partecipato a cinque edizioni consecutive della gara, dal 1953 al 1957, compresa l’ultima disputata nella formula originale. Un primato che la rende la Maserati con il maggior numero di presenze nella storica competizione. Conosciuta anche come Sport 2000, ha avuto una carriera sportiva lunga e intensa, con diversi piloti di talento al volante, tra cui Luigi Musso.
A condurla nella rievocazione saranno il proprietario Igor Zanisi, grande conoscitore e appassionato del marchio Maserati, e la figlia Lara. Una presenza che aggiunge un significato ancora più profondo alla partecipazione del Tridente. Il loro equipaggio racconta infatti un legame fatto di passione familiare, memoria sportiva e amore autentico per il marchio.
La presenza di Lara Zanisi assume anche un valore simbolico nel tributo a Maria Teresa De Filippis, nel centenario della sua nascita. Figura fondamentale nella storia Maserati e dell’automobilismo, De Filippis fu la prima donna a qualificarsi e a correre un Gran Premio di Formula 1, in Belgio nel 1958, al volante di una Maserati 250F. Il suo nome resta ancora oggi legato a coraggio, talento e determinazione. In questo senso, la partecipazione dell’equipaggio Zanisi crea un ponte ideale tra generazioni diverse unite dalla stessa passione per il Tridente.
La vettura sarà seguita dal supporto ufficiale di Maserati Classiche, il programma dedicato alla tutela, certificazione e valorizzazione del patrimonio storico del marchio. Un dettaglio importante, perché conferma la volontà di Maserati di non limitarsi a celebrare il passato, ma di mantenerlo vivo su strada, nel contesto più naturale per queste vetture: la competizione.
Accanto alla A6 GCS/53, Maserati porterà lungo il percorso anche quattro modelli della gamma attuale nel ruolo di Support Car: GranTurismo, GranTurismo Trofeo, GranCabrio e GranCabrio Trofeo. A bordo si alterneranno media e content creator europei, chiamati a raccontare la 1000 Miglia con uno sguardo contemporaneo.
Le vetture moderne saranno caratterizzate da quattro livree esclusive, ispirate ad altrettanti modelli iconici della storia Maserati: Tipo 26, A6 1500, 250F e 3500 GT. Un omaggio visivo e tecnico al patrimonio del marchio, pensato per trasformare la gamma attuale in un tributo viaggiante alla storia del Tridente.
Particolarmente atteso sarà il passaggio da Modena, previsto nella seconda tappa di mercoledì 10 giugno. Una sosta dal valore speciale, nel cuore della Motor Valley e nella città dove Maserati continua a scrivere la propria storia.
La partecipazione alla 1000 Miglia si inserisce inoltre nelle celebrazioni dell’Anno del Tridente, dedicato ai cento anni dell’iconico logo e della prima vittoria sportiva Maserati. Era il 25 aprile 1926 quando Alfieri Maserati, al volante della Tipo 26, conquistò il primo posto di classe e l’ottavo assoluto. Da lì nacque una tradizione sportiva che ancora oggi accompagna il marchio su strada e in pista.
