Promuovere la memoria storica, culturale e sociale del motorismo è un dovere che l’ASI sente in modo profondo, anche con finalità educative e divulgative. In questo solco si inseriscono molte iniziative portate avanti dal noto sodalizio guidato da Alberto Scuro.
Il tassello più recente è il protocollo d’intesa con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sottoscritto nelle scorse ore presso il Centro Operativo Nazionale dei “caschi rossi”. L’obiettivo è quello di valorizzare insieme il patrimonio a 4 ruote ed anche quello a 2 ruote, per onorarne l’importanza, nel segno della mission di ASI.
Con l’accordo appena siglato prende avvio una collaborazione tesa a sviluppare iniziative comuni, focalizzate soprattutto sugli aspetti culturali, tecnici e sociali che hanno accompagnato l’evoluzione dei mezzi e delle attività di soccorso nel nostro Paese.

ASI e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nell’ambito dell’intesa, si impegnano a unire gli sforzi nell’organizzazione di eventi, studi e ricerche, nonché a fornire reciproco supporto per il perseguimento di obiettivi di interesse collettivo.
Per celebrare meglio l’intesa e aggiungere un tocco di emozioni ai passaggi burocratici e narrativi, è stata allestita una mostra di veicoli storici nel piazzale antistante la sede del Ministero dell’Interno.
Qui i presenti hanno potuto ammirare da vicino alcuni mezzi dei VVF, che hanno operato con successo nella storia del soccorso tecnico urgente in Italia. È stato il modo migliore per suggellare il protocollo di intesa tra i due enti.
La firma sul documento è stata apposta da Eros Mannino, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e da Alberto Scuro, Presidente dell’ASI, in presenza del Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e del Capo Dipartimento Attilio Visconti.
Con l’iniziativa di cui vi abbiamo raccontato, l’Automotoclub Storico Italiano rafforza l’impegno istituzionale nella difesa e promozione della memoria motoristica del Belpaese e dei valori portati in dote dai mezzi storici dei Vigili del Fuoco, ognuno dei quali è testimone di imprese al servizio della collettività.




Fonte | Automotoclub Storico Italiano
