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Qualcuno ha immaginato come sarebbe potuto essere un estremo “tradimento” Ferrari

Ferrari Luce è realtà: prima elettrica del Cavallino, 1.050 CV, design firmato con Jony Ive. Un render di un designer lancia la sfida.

Ferrari Fioritura EV Sedan

Nei prossimi giorni non si sarà spazio per nient’altro che lei, Luce. Niente BMW Neue Klasse, niente AMG GT 4-Door Coupé, niente rinascimento della berlina Jaguar. Il mondo dell’auto avrà un solo argomento di conversazione: la Ferrari Luce. La prima Ferrari completamente elettrica della storia.

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Ferrari, quella che giurava sul sangue di non costruire mai un’auto senza motore termico. La stessa che aveva giurato altrettanto sulla questione dei super-SUV, salvo poi sfornare la Purosangue. Maranello ha la memoria corta quando il mercato parla chiaro, e stavolta ha fatto in grande.

La Luce debutta con una piattaforma elettrica inedita, quattro motori, fino a 1.050 CV e un prezzo che fa tremare i polsi: 550.000 euro. Al design ci hanno pensato in due: il Centro Stile Ferrari e LoveFrom, lo studio fondato da Jony Ive, il padre del primo iPhone. Una collaborazione che porta un risultato senza dubbio divisivo.

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I prototipi camuffati avevano illuso tutti, render compresi: l’auto finale non assomiglia a nulla di quello che il popolo della CGI aveva immaginato negli anni scorsi. Se questo sia un bene o un male, lo deciderà il tempo, e soprattutto lo decideranno i 550.000 motivi che qualcuno sarà disposto a spendere.

Nel frattempo, qualcuno ha già risposto con altre provocazioni. Ewoud Luppens, designer olandese con esperienze in Audi e Guerilla Games, noto sui social come ewoud.luppens e segnalato dalla community di Car Design Trends, ha pubblicato la sua visione alternativa quasi in contemporanea con il debutto ufficiale della Luce.

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Si chiama Ferrari Fioritura, ed è una berlina elettrica che ha il pregio di non fare sconti a nessuno. Silhouette più tradizionale, cofano lungo, abitacolo ampio, scarichi illuminati e fittizi come concessione estetica all’era elettrica, interni dal sapore più futuristico. Una proposta con più grinta e con una personalità più riconoscibile. Sempre che siamo disposti ad accettare una berlina germanizzata da Maranello.

La bellezza resta soggettiva, questo è fuori discussione. Maranello, intanto, con la Luce, ha davvero aperto un nuovo capitolo. Per qualcuno sembra invece aver cambiato marcia senza sapere ancora bene dove stia andando.

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