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Stellantis, maxi richiamo in Europa: oltre 650 mila auto verso l’assistenza

Una vasta campagna di richiami riguarda il gruppo Stellantis in Europa: nel mirino oltre 650 mila vetture

Stellantis

Stellantis si prepara a una nuova, ampia campagna di assistenza in Europa. Secondo quanto riportato dai media francesi, oltre 650.000 veicoli dei marchi Peugeot, Citroën, Fiat, Opel e Alfa Romeo potrebbero essere richiamati presso la rete ufficiale per una serie di interventi tecnici.

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Nuovo maxi richiamo per Stellantis in Europa, coinvolte oltre 650.000 auto

Il numero più alto riguarda la Peugeot 208. Sono oltre 612.000 le unità prodotte tra il 2019 e il 2022 che potrebbero dover passare in officina per un problema al clacson. Il segnale acustico, infatti, risulterebbe troppo debole e non conforme ai livelli di volume richiesti dalle normative europee.

A prima vista può sembrare una questione secondaria. Non lo è. Il clacson è un dispositivo di sicurezza e, come tale, deve rispettare precisi standard di omologazione. In strada può servire ad avvisare un pedone, segnalare un pericolo o evitare una situazione critica. Per questo anche un difetto apparentemente semplice può trasformarsi in un richiamo su larga scala.

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Ben più seria è la situazione che riguarda l’Alfa Romeo Tonale. Secondo le autorità tedesche per la sicurezza stradale, oltre 33.000 SUV potrebbero presentare problemi alle bielle del motore. Nei casi più estremi, il guasto potrebbe provocare la deformazione di componenti interni, surriscaldamento e persino rischio di incendio durante la marcia.

La campagna non si ferma alle auto. Coinvolge anche alcuni veicoli commerciali Citroën, Fiat, Peugeot e Opel, per i quali sarebbe previsto un aggiornamento dei sistemi collegati al navigatore europeo Galileo e al limitatore intelligente di velocità. Si tratta di tecnologie sempre più importanti per la sicurezza e per la conformità dei veicoli alle normative più recenti.

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Il nuovo intervento arriva in una fase già delicata per Stellantis. Il gruppo sta ancora affrontando le conseguenze del caso PureTech e dei richiami legati agli airbag Takata, due vicende che hanno inciso sulla reputazione del costruttore e sulla gestione della rete di assistenza.

Una campagna di queste dimensioni richiede coordinamento, disponibilità di ricambi, officine pronte e comunicazioni chiare ai clienti. Ma pesa anche sui conti. Ogni richiamo comporta costi diretti e indiretti, oltre a una pressione crescente sulla redditività. Stellantis, dunque dovrà risolvere rapidamente i problemi tecnici e proteggere la fiducia degli automobilisti.

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