Nella vita di una delle tante (ma neanche troppe) Ferrari Purosangue, il suo proprietario ha deciso che il SUV di Maranello non è abbastanza. È in quel momento che entra in scena il team di RDB LA. Il motivo è americanissimo: rendere la Ferrari ancora più belva.
Il laboratorio di Los Angeles, California, ha ricevuto il mandato di trasformare un esemplare già fuori dal comune in qualcosa di irripetibile. Il cliente aveva le idee chiare: carrozzeria in Azzurro La Plata, la tonalità azzurro chiaro che Ferrari stessa descriverebbe come un omaggio alle scuderie argentine degli anni Cinquanta, interni bianchi come contrappunto cromatico, e un kit widebody contemporaneo che rendesse l’insieme coerente.

La scelta è ricaduta su Venuum, preparatore poco noto al grande pubblico ma capace di produrre kit che reggono il confronto con nomi come Mansory senza complessi. Il pacchetto firmato Venuum porta sulla Purosangue una quantità quasi eccessiva di fibra di carbonio forgiata a vista: frontale ridisegnato, elementi aerodinamici anteriori, sezione del cofano sopra il V12 aspirato, minigonne laterali, passaruota allargati e dettagli nella coda. Le alette laterali moltiplicano ulteriormente la presenza visiva di un’auto che, già in configurazione standard, non passa inosservata.

A completare il quadro, la Purosangue è stata ribassata rispetto all’assetto di serie, equipaggiata con cerchi in lega neri e pinze dei freni gialle. Nessuna modifica dichiarata al powertrain. Il V12 da 725 CV resta quello che Maranello ha consegnato, e difficilmente ha bisogno di aiuto.

Ferrari è in questo momento più presente che mai sui magazine più aggiornati. Infatti, i Racing Days al Circuit of the Americas hanno ospitato la presentazione della HC25, supercar unica basata sulla F8 Spider e dedicata all’era dei V8 biturbo; poche settimane prima era emersa una versione più cattiva della Purosangue stessa; e in parallelo proseguono sviluppo e test della Luce, il primo modello completamente elettrico del Cavallino.
L’aftermarket, intanto, ha già scelto il suo campo. La Purosangue è ancora il vero terreno di gioco, l’auto su cui vale la pena investire per creare qualcosa che superi il milione di dollari senza sembrare fuori posto.
